Gang of Dragon: il gioco di Toshihiro Nagoshi rischia la cancellazione dopo la sparizione dei trailer
Scomparsi dal web il canale YouTube ufficiale e i trailer del titolo d'esordio di Nagoshi Studio, sollevando seri dubbi sul futuro del progetto.
Il promettente Gang of Dragon, l’ambizioso progetto di Toshihiro Nagoshi, figura leggendaria dietro la serie Yakuza, sembra essere precipitato in una crisi profonda, con forti segnali di cancellazione in arrivo. I fan più attenti avranno notato la misteriosa sparizione del canale YouTube ufficiale dedicato al gioco e di tutti i trailer precedentemente rilasciati, un evento che ha scatenato un’ondata di preoccupazione nella community. Sebbene la pagina Steam del titolo sia ancora attiva, fungendo da ultimo fragile spiraglio di speranza, il silenzio attorno al progetto e la rimozione dei materiali promozionali chiave suggeriscono scenari tutt’altro che incoraggianti per il futuro di questa opera tanto attesa. Le voci di possibili difficoltà finanziarie che avevano già circolato all’inizio del 2025, a seguito dell’uscita di Nagoshi da SEGA e della fondazione del suo nuovo studio con il supporto di NetEase, sembrano ora trovare inquietante conferma.
Dopo il suo debutto ufficiale ai The Game Awards 2025, Gang of Dragon si trovava già in una posizione precaria. La fondazione di Nagoshi Studio, avvenuta nel 2022 con l’ausilio economico di NetEase, aveva inizialmente alimentato grandi aspettative. Tuttavia, i report emersi nei primi mesi del 2025, indicanti una potenziale riduzione dei finanziamenti da parte di NetEase per numerosi progetti, inclusi quelli di Nagoshi, avevano già fatto sorgere i primi dubbi. La decisione di procedere con l’auto-pubblicazione del gioco, sebbene audace, implicava la necessità di assicurarsi fondi sufficienti per portarlo a termine. La scomparsa dei trailer e del canale YouTube potrebbe dunque indicare un fallimento nel reperire i finanziamenti necessari, lasciando il destino di Gang of Dragon appeso a un filo, in attesa di comunicazioni ufficiali che potrebbero chiarire la gravità della situazione.
Dettagli sul mondo di gioco e il protagonista
Ambientato nel vibrante e caotico quartiere di Kabukicho, il cuore pulsante della vita notturna e dell’intrattenimento di Shinjuku, Tokyo, Gang of Dragon prometteva di immergere i giocatori in un universo criminale tanto affascinante quanto pericoloso, un setting immediatamente riconoscibile per i veterani della saga di Yakuza. Al centro della narrazione troviamo Shin Ji-seong, un influente membro di una potente organizzazione criminale coreana operante sul suolo giapponese. Il carismatico protagonista è interpretato dall’acclamato attore coreano-americano Ma Dong-seok, noto a livello internazionale come Don Lee, star di film come Train to Busan e Eternals dei Marvel Studios. La trama si preannunciava ricca di intrighi, tradimenti e lotte per il potere all’interno del sottobosco criminale, mentre Shin affronta anche un profondo percorso interiore, confrontandosi con la propria identità e stringendo legami umani intensi. La scelta di un protagonista coreano in un contesto tipicamente giapponese rappresenta una marcata deviazione rispetto alle precedenti opere di Nagoshi, che avevano sempre visto protagonisti nipponici.
Il gameplay è impostato come un action-adventure in terza persona, con un focus primario su combattimenti corpo a corpo intensi e ad alto tasso di adrenalina, che mettono in risalto l’eccezionale forza fisica di Shin. Il repertorio di armi è ampio e variegato, spaziando da armi da mischia e spade fino a armi da fuoco e persino minigun portatili. Anche i veicoli sono destinati a giocare un ruolo significativo, con inseguimenti automobilistici e meccaniche di guida descritte come elementi centrali dell’esperienza di gioco. La potenziale cancellazione di Gang of Dragon rappresenterebbe una perdita considerevole per il panorama videoludico, data l’originalità del concept e la presenza di un autore di tale calibro, nonché di un cast di rilievo.