Assassin’s Creed Black Flag Resynced: cosa cambia davvero? Tutte le novità del remake

Assassin's Creed Black Flag Resynced è in arrivo: scopri le differenze con l'originale, dal motore grafico Anvil al combat system rinnovato. Ecco cosa sappiamo.

Assassin’s Creed Black Flag Resynced riporta in vita una delle avventure più amate dagli appassionati della serie dopo oltre dieci anni. Non si tratta di una remaster e non è considerabile una “remaster plus”, ma un vero e proprio remake che ha come obiettivo quello di mantenere viva l’anima del gioco originale. Ma come si ottiene questo risultato? Partiamo dal vedere quali saranno le differenze tra questo Black Flag Resynced e il titolo dove abbiamo incontrato per la prima volta Edward Kenway.

Grafica e Motore: il passaggio all’Ubisoft Anvil

La prima differenza evidente è il motore grafico. Infatti, gli sviluppatori hanno deciso di optare per il più rodato Ubisoft Anvil, ovvero quello che ha dato vita ai capitoli della serie più recenti, comeValhallao il più bistrattatoMirage. L’aver scelto Anvil per Black Flag Resynced si tradurrà in personaggi più dettagliati e animazioni facciali migliorate. Edward Kenway e i suoi compagni dovrebbero risultare più espressivi, a scapito dello “sporco” che regnava in quel periodo e soprattutto che si confaceva al periodo piratesco che fa da sfondo alla trama di questo Assassin’s Creed.

Ma se c’è il rischio di avere dei modelli troppo “puliti”, le ambientazioni saranno gli elementi che gioveranno di più da questa sostituzione. Il motivo? L’Avana, Kingston e Nassau saranno più vive e con un quantitativo di dettaglio maggiore, cosa che potrebbe essere il pezzo forte di questo remake, proprio come nei capitoli della serie che sfruttano l’Ubisoft Anvil, che ha permesso agli sviluppatori di spingere su una delle cose che la software house non ha mai smesso di fare bene: gli ambienti.

Combat System: più strategia e ritmo

Una delle cose che non stravolge completamente il capitolo uscito nel 2013 è proprio il combat system. In Assassin’s Creed Black Flag Resynced, Edward si muove molto più velocemente e gli scontri richiederanno un po’ più d’attenzione rispetto all’originale.

assassin's creed black flag resynced scontro

Ma le parate diventano fondamentali per rompere le difese nemiche. Quindi il ritmo sarà diverso e a quanto pare ci sarà più strategia e non sarà solo un “attendere l’attacco” per uscire indenni da qualsiasi combattimento.

Libertà e dinamismo

Un’altra modifica interessante e che rende Black Flag Resynced diverso dall’originale riguarda il movimento. Sono stati introdotti nuovi comandi per il parkour, che vi permetteranno di controllare meglio i salti di Edward, soprattutto per quanto riguarda quelli laterali o all’indietro, così da farvi raggiungere punti che prima richiedevano troppi passaggi, risultando macchinoso. Inoltre, il freerunning sarà più spettacolare da vedere.

Una cosa poi che chi ha giocato il Black Flag originale sa bene, è che le missioni di pedinamento erano davvero uno dei punti più noiosi di tutta l’avventura. Ma in questo nuovo capitolo le cose cambieranno. No, non sono state rimosse, semplicemente se venite scoperti o il bersaglio si allontana troppo, si apre una nuova possibilità di continuare la missione, senza darvi direttamente il game over.

assassin's creed black flag resynced edward pedinamento

E proprio per quanto riguarda lo stealth, ora siete liberi di accovacciarvi quando volete. Questo è normale nei capitoli più recenti di Assassin’s Creed, ma per uno dei capitoli usciti tredici anni fa, non è banale. Soprattutto perché questo vi dà maggiori possibilità per quanto riguarda l’aggirare gli avversari senza essere visti.

Gameplay e contenuti aggiuntivi

Ci sono alcuni punti in particolare che Ubisoft ha deciso di rimaneggiare con questa nuova versione, e tutti fanno pensare a una cura importante. Chiaramente, la volontà è quella di non sbagliare il colpo, dato anche il momento delicato che sta passando l’azienda. Di seguito vi elenco alcuni dei punti più in luce.

La Jackdaw

Uno dei cambiamenti di Assassin’s Creed Black Flag Resynced riguarda la nave di Edward: Jackdaw. Ci sono migliorie nel sistema di combattimento navale, e sono stati aggiunti anche nuovi personaggi. I loro nomi? Lucy Baldwin, The Padre e Tobias “Dead Man” Smith. Ognuno di loro vi offrirà bonus specifici e missioni ad hoc da affrontare, che aggiungono un po’ più di profondità alla gestione della nave.

assassin's creed black flag resynced scontro navale

Un’altra piccola aggiunta che non cambia davvero nulla, ma che rende questo nuovo Black Flag diverso dall’originale riguarda la possibilità di avere un gatto o una scimmia a bordo.

Più grande

Come già detto, Assassin’s Creed Black Flag Resynced aggiunge nuovi membri dell’equipaggio con missioni secondarie annesse. Ma non saranno le uniche: ci saranno nuovi archi narrativi. Uno di questi riguarda il rapporto tra Barbanera e Stede Bonnet, che nell’originale era solo accennato.

Fuori dall’Animus

Ubisoft ha confermato che la parte fuori dal corpo di Edward ci sarà, anche se in una forma diversa rispetto al 2013. Purtroppo non sappiamo ancora i dettagli, se ce ne saranno nei prossimi mesi, aggiorneremo quest’articolo con le novità.

L’unica cosa che si sa è che gli sviluppatori hanno deciso di renderla meno invasiva rispetto all’originale, prendendo spunto dai capitoli più recenti. Quello che possiamo immaginare è che sia più breve e integrata meglio nella narrativa, o almeno speriamo sia così.

assassin's creed black flag resynced edward kenway

Cosa non troveremo in Black Flag Resynced

Se fino ad ora le premesse per questo titolo sembrano positive, in realtà sappiamo già che non ci sarà nessun elemento multiplayer. Il che farà storcere il naso a qualcuno, dato che la community multigiocatore di Black Flag non era così morta. Inoltre, non sarà neanche inclusa l’espansione Freedom City, che molti considerano la migliore della serie Assassin’s Creed.

Assassin’s Creed Black Flag Resynced sembra cercare un equilibrio tra passato e presente. Le varie esperienze con i nuovi capitoli della serie, unita a quella di Mirage potrebbero fare da linee guida per capire cosa fare e cosa no per questo nuovo capitolo. Sulla carta c’è un appeal, ma non ci resta che attendere il 9 luglio 2026 per salpare di nuovo (o per la prima volta) alla Caraibi per scoprire se questi pirati valgono la pena oppure no.

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