Teburu Direct: il futuro del sistema smart tabletop passa da Hoxfall, Black Rose Wars e nuove espansioni
Il Teburu Direct svela la roadmap strategica di Xplored: niente hardware 2.0, ma un ecosistema in espansione con titoli competitivi e narrativa innovativa.
Durante il Teburu Direct, Xplored ha mostrato una panoramica piuttosto ampia sul passato, il presente e soprattutto il futuro di Teburu, il sistema di gioco che combina componenti fisici, miniature, dadi elettronici, board con sensori e app companion. L’obiettivo dichiarato è continuare a trattare Teburu come una vera e propria “console” per il mondo dei giochi da tavolo: una piattaforma su cui i giocatori acquistano il sistema base e poi ampliano la propria libreria con nuovi titoli, campagne ed espansioni.
Uno dei messaggi principali dell’evento è stato che non è previsto un Teburu 2.0. Questo perché l’hardware attuale rimarrà il cuore dell’ecosistema, mentre Xplored continuerà a lavorare su miglioramenti software, accessori, nuovi dadi e una piattaforma digitale più completa. Parallelamente, la compagnia ha confermato una roadmap molto ambiziosa, con l’obiettivo di arrivare a 10.000 utenti entro la fine del 2026 e puntare a 20.000 utenti nel 2027, sostenendo il tutto con nuove campagne crowdfunding, nuovi giochi e partnership con editori esterni.
Hoxfall: il nuovo standard per il survival horror
Il primo grande focus dell’evento è stato Hoxfall, il nuovo gioco originale in arrivo su Gamefound il 21 luglio 2026. Si tratta di un survival horror dungeon crawler ambientato in un vasto complesso militare sotterraneo, dove un mutageno alieno si diffonde senza controllo e trasforma le forme di vita in un’unica minaccia collettiva.
La particolarità di Hoxfall è il modo in cui sfrutta Teburu per gestire elementi che, in un gioco tradizionale, richiederebbero molta manutenzione manuale. I nemici possono evolversi, fondersi tra loro e trasformarsi in aberrazioni più grandi e pericolose, quindi non rimanendo “statici”. Il sistema gestisce dietro le quinte l’evoluzione della minaccia, gli eventi della base, le conseguenze delle scelte dei giocatori e la progressione della campagna.
Uno degli aspetti più interessanti è la presenza di una narrazione in tempo reale. Durante la partita, un timer interno e una timeline di eventi determinano ciò che accade nella struttura: ad esempio, se vi trovate in una stanza al momento giusto, potreste vivere direttamente un’esplosione; se siete vicini, potreste solo sentirla; se siete lontani, potreste scoprirne le conseguenze più avanti. Questo permette alla stessa missione di generare situazioni diverse in base alla posizione del gruppo, al percorso scelto e al momento in cui si raggiungono determinate aree.
Anche il combattimento sembra costruito attorno a scelte tattiche continue. Con un’arma da fuoco, per esempio, potete decidere se sparare in modo prudente o consumare più munizioni per massimizzare il danno. Con un’arma da mischia, potete colpire in modo più controllato o usare la forza bruta, rischiando però di danneggiare o rompere l’equipaggiamento. Il sistema punta quindi a offrire un’esperienza rapida da avviare, ma ricca di decisioni significative.
Espansioni e innovazioni competitive
The Bad Karmas Volume 6 e la modalità competitiva
Xplored ha poi parlato del futuro di The Bad Karmas, confermando l’arrivo del Volume 6 nel Q4 2026. Questa nuova espansione porterà altri tre Grandi Antichi da affrontare: Cthulhu, Yig e Yog-Sothoth, con un ruolo importante anche per il Dunwich Horror. L’ambientazione centrale sarà la Miskatonic University, luogo iconico del mito lovecraftiano.
La vera novità, però, sarà l’introduzione di una modalità competitiva chiamata Curse of Competition. In questa variante, i giocatori continueranno ad avere l’obiettivo comune di sconfiggere il boss, ma saranno divisi in due squadre che competono per dimostrare chi contribuisce di più alla vittoria.
Il sistema assegnerà punti dinamicamente durante la partita, non solo in base ai danni inflitti, ma anche considerando effetti utili come status, debuff al boss e buff agli eroi. L’idea è trasformare il modo in cui si affrontano boss già conosciuti: una mossa che normalmente sarebbe cooperativa potrebbe diventare un’occasione per ostacolare indirettamente l’altra squadra. Per esempio, spingere un boss contro un ostacolo potrebbe essere utile, ma spingerlo verso gli avversari potrebbe esserlo ancora di più.
La modalità sarà disponibile come DLC digitale per chi possiede già i contenuti precedenti, ma sarà inclusa gratuitamente per chi sosterrà la campagna fisica del Volume 6. È previsto anche un follower gift legato alla pagina Gamefound: una miniatura cultista.
Vampire: The Masquerade – Abyssal Echoes
Tra gli annunci più interessanti c’è anche Vampire: The Masquerade – Abyssal Echoes, una nuova espansione che collegherà Milan Uprising e Palermo Conspiracies. Il progetto viene presentato come una piccola scatola a prezzo più accessibile, pensata per riutilizzare i componenti dei due giochi precedenti e proporre una nuova cronaca completa, e già su Gamefound potete vedere qualcosa.
La campagna si svilupperà su due città e due linee temporali. Da una parte ci sarà la Palermo contemporanea, dopo gli eventi di Palermo Conspiracies, con una coterie della Camarilla chiamata a indagare sulle voci del risveglio di un Matusalemme. Dall’altra parte ci sarà Milano nel 1997, trent’anni prima, durante il dominio Sabbat dell’arcivescovo Giangaleazzo.
La struttura narrativa dovrebbe alternare presente e passato, con un approccio simile ai flashback seriali: ciò che i personaggi vivono nel passato influenza la comprensione degli eventi presenti. In questo modo Abyssal Echoes agirà sia da prequel sia da sequel, collegando le due cronache già pubblicate.
Il follower gift della campagna sarà composto da due miniature smart dello stesso personaggio in due momenti diversi della sua vita: una versione giovane a Milano e una versione adulta a Palermo, diventata un famoso cantante e mercenario.
Sword & Sorcery: Whispering Void
Xplored ha confermato anche il futuro di Sword & Sorcery su Teburu con Whispering Void, una nuova campagna basata su Ancient Chronicles. Dopo il primo adattamento, ora rinominato Sword & Sorcery: Unending Hunger, il nuovo progetto continuerà a costruire sul sistema già sviluppato per Teburu.
L’offerta seguirà una logica simile a quella già vista: chi possiede le miniature originali di Ares Games potrà riutilizzarle, mentre chi non le possiede potrà acquistare un kit completo. La nuova campagna sarà compatibile con i contenuti precedenti, permettendo di mescolare personaggi e miniature da Immortal Souls e Ancient Chronicles. Questo conferma una delle direzioni più forti dell’ecosistema Teburu: dare valore ai componenti già posseduti dai giocatori, riducendo duplicazioni, costi e sprechi.
Black Rose Wars arriva su Teburu
Il grande annuncio finale è stato Black Rose Wars su Teburu, realizzato in collaborazione con Ludus Magnus Studio. Xplored ha sottolineato come Black Rose Wars rappresenti una scelta molto importante perché sarà il primo vero grande titolo competitivo sulla piattaforma. Anche lui è già su Gamefound.
L’adattamento sfrutterà Teburu per semplificare setup, gestione delle informazioni e bookkeeping, mantenendo però il cuore strategico del gioco originale: deck building, combattimento, asimmetria tra maghi e controllo dell’arena. Una delle novità sarà il modo in cui gli incantesimi potranno comportarsi diversamente in base al mago che li lancia, sfruttando il sistema digitale per creare una maggiore asimmetria.
È stato inoltre citato un modulo opzionale con diorama e anello LED, pensato per aggiungere effetti e influenze sulla mappa. Il gioco supporterà anche NPC gestiti dal sistema, così da offrire una buona esperienza anche con un numero ridotto di giocatori, incluso il solo play.
Uno degli aspetti più promettenti riguarda il remote play. Black Rose Wars su Teburu potrà essere giocato anche a distanza, combinando giocatori presenti fisicamente allo stesso tavolo con altri collegati online. Xplored ha persino accennato alla possibilità di tornei online e in convention.
Anche in questo caso ci sarà attenzione per chi possiede già Black Rose Wars: saranno previste scatole con miniature per i nuovi giocatori e versioni senza miniature per chi vuole riutilizzare quelle dell’edizione analogica, in particolare di Black Rose Wars: Rebirth. I nuovi contenuti fisici, come nuove miniature e follower gift, saranno pensati anche per essere compatibili con la versione analogica.
Hardware, app e futuro dell’ecosistema
Sul fronte hardware, Xplored ha ribadito che il board Teburu attuale continuerà a essere supportato. Il sistema è modulare, con core removibile, e secondo quanto dichiarato ha registrato un tasso di difetti dello 0,18%, considerato molto basso per un prodotto elettronico.
Tra gli accessori in arrivo c’è il multi dice charger, capace di ospitare fino a sei dadi. Inoltre, Xplored sta lavorando a una nuova generazione di dadi completamente compatibile con quelli attuali, ma con un sistema di batteria differente, pensato per ricariche più rapide e maggiore facilità d’uso.
Grande attenzione anche alla Teburu App, inizialmente nata come strumento interno e poi resa pubblica per supporto tecnico. Secondo Xplored, oltre il 90% dei ticket hardware viene risolto grazie all’app, che permette di controllare il sistema, aggiornare o resettare il firmware e verificare eventuali problemi. In futuro, però, l’app dovrebbe diventare un vero hub dell’ecosistema, con account Teburu, boutique store e servizi collegati ai giochi.
Retail, eventi e roadmap
Xplored ha confermato rapporti positivi con partner di distribuzione come Pegasus Spiele, Broadway e Asmodee, aggiungendo di essere in trattativa in Europa, Nord America, America Latina e Asia-Pacifico. L’obiettivo è espandere la presenza retail e costruire anche un programma dedicato ai negozi, con attività organizzate, dimostrazioni, playtest e luoghi certificati dove provare Teburu.
Chi vuole provare il sistema potrà farlo in diverse convention, tra cui Bologna Play, UK Games Expo, Gen Con ed Essen Spiel. I backer già in possesso del board potranno inoltre testare alcuni prototipi futuri tramite versioni print and play.
La roadmap generale punta a cinque collezioni di giochi entro il 2027 e a una nuova campagna crowdfunding ogni trimestre dopo Hoxfall. La strategia sarà alternare IP originali, come Hoxfall, e collaborazioni con licenze esterne, come Black Rose Wars, Vampire: The Masquerade e Sword & Sorcery.






