PLAY 2026 celebra il gioco come cultura, inclusione e partecipazione: appuntamento a Bologna dal 22 al 24 maggio

Dal gioco da tavolo ai GDR, passando per ospiti internazionali, divulgazione scientifica e celebrazioni per gli 80 anni del voto alle donne: PLAY 2026 si prepara a trasformare BolognaFiere nella più grande capitale del gioco analogico.

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torna con un’edizione che punta a essere la più grande e significativa di sempre. Dal 22 al 24 maggio, il quartiere fieristico di Bologna ospiterà la 17ª edizione della più importante manifestazione italiana dedicata al gioco analogico, tra board game, giochi di ruolo, miniature, giochi di carte, attività scientifiche e grandi eventi dal vivo.
L’edizione 2026 sarà però anche un’occasione di riflessione culturale e sociale. In concomitanza con l’80° anniversario del diritto di voto alle donne in Italia, il festival adotterà l’hashtag #LaPLAY, trasformando la manifestazione in un tributo al contributo femminile nel mondo del game design e della cultura ludica contemporanea.

Con oltre 43mila metri quadrati coperti, quattro padiglioni, più di 200 espositori, 3.000 tavoli da gioco e oltre 700 eventi in programma, PLAY 2026 si conferma un punto di riferimento assoluto per il settore. Il festival continuerà a seguire la sua storica formula “Entra, Scegli, Gioca”, offrendo ai visitatori la possibilità di provare gratuitamente centinaia di titoli, dai grandi classici alle novità più attese.

Tra le ospiti internazionali di punta figurano Tory Brown, autrice del pluripremiato Votes for Women, Avery Alder, celebre per giochi narrativi come The Quiet Year, e Banana Chan, nota per il suo approccio sperimentale all’horror e al folklore nei giochi di ruolo. Grande attenzione sarà dedicata anche al rapporto tra gioco e divulgazione scientifica. PLAY ospiterà infatti enti come Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto Nazionale di Astrofisica e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, oltre a numerose università italiane che utilizzano il medium ludico come strumento educativo e di ricerca.

Tra le novità dell’edizione 2026 spiccano anche la nuova area History Games, dedicata ai giochi storici, e il progetto Art@Play, nato dalla collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bologna per esplorare il legame tra arte e game design.
Non mancheranno gli appuntamenti più spettacolari e popolari: dai tornei di Pokémon, Magic: The Gathering e Disney Lorcana alle sfide di Beyblade X, passando per le grandi sessioni multitavolo di gioco di ruolo, la gigantesca Ludoteca curata da La Tana dei Goblin e incontri con ospiti come Barbascura X.

PLAY 2026 si svolgerà a BolognaFiere dal 22 al 24 maggio, con apertura dalle 9 alle 19. Sabato sera l’area food rimarrà aperta fino alle 23 con tavoli liberi disponibili per continuare a giocare anche dopo la chiusura ufficiale dei padiglioni.

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