D&D torna nell’orrore gotico: svelati nuovi dettagli di Ravenloft: The Horrors Within
Nuove informazioni da D&D Beyond in anteprima sul nuovo manuale di prossima uscita ambientato nelle terre di Ravenloft.
D&D Beyond ha pubblicato una lunga anteprima dedicata a Ravenloft: The Horrors Within, il nuovo manuale horror di Dungeons & Dragons in arrivo il 16 giugno 2026. Il volume promette di riportare i giocatori nei celebri Domains of Dread, le terrificanti dimensioni di Ravenloft immerse nelle nebbie dello Shadowfell. L’anteprima conferma che il manuale includerà 16 Domains of Dread, 17 Darklord, nuove opzioni per i personaggi, decine di mappe, creature inedite e ben dieci differenti sottogeneri horror, spaziando dal gotico classico fino all’orrore cosmico.
Secondo quanto rivelato da D&D Beyond , ogni dominio sarà una sorta di prigione extradimensionale governata dai misteriosi Dark Powers, entità capaci di manipolare la realtà e tormentare eternamente i loro signori oscuri. Tra i nomi confermati figurano personaggi iconici come Strahd von Zarovich e Lord Soth, ma la vera sorpresa è l’introduzione di Cthulhu come Darklord legato a un dominio ispirato a Innsmouth.
L’anteprima approfondisce anche il funzionamento delle celebri Nebbie di Ravenloft, responsabili del rapimento di interi individui e intere città dal multiverso di D&D.
Grande spazio viene dedicato inoltre alle Tarokka, le iconiche carte divinatorie utilizzate dai Vistani. Il nuovo manuale includerà regole specifiche per usarle durante le campagne, permettendo ai Dungeon Master di creare profezie, presagi e percorsi narrativi dinamici all’interno dei Domains of Dread.
Ravenloft: The Horrors Within sarà disponibile ufficialmente dal 16 giugno 2026, ma gli abbonati Master Tier potranno accedere ai contenuti già dal 2 giugno, mentre gli utenti Hero Tier avranno accesso anticipato dal 9 giugno. Potete prenotare la vostra copia a questo link.
Con questa nuova pubblicazione, Wizards of the Coast sembra voler trasformare Ravenloft nel principale laboratorio horror della nuova era di D&D, ampliandone i confini ben oltre il tradizionale immaginario gotico che aveva reso celebre l’ambientazione.