Magic: The Gathering mostra The Hobbit, Reality Fracture e Marvel Super Heroes: tutte le novità
Wizards of the Coast ha presentato le prossime uscite di Magic, tra nuove carte dedicate a Bilbo e Smaug, una realtà alternativa creata da Jace e il debutto della Mind Stone nel set Marvel.
Wizards of the Coast ha mostrato una nuova serie di contenuti per Magic: The Gathering, con un panel ricco di annunci che ha attraversato tre filoni molto diversi tra loro: il ritorno nella Terra di Mezzo con Magic: The Gathering | The Hobbit, il nuovo set narrativo Reality Fracture e un primo assaggio più concreto di Marvel Super Heroes. Si tratta di una panoramica importante, perché mette insieme espansioni pensate per pubblici differenti: chi ama il fantasy classico di Tolkien, chi segue la lore principale di Magic e chi si avvicina al gioco attraverso i crossover di Universes Beyond.
La parte più corposa della presentazione è stata dedicata a The Hobbit, nuovo set ispirato al romanzo di J.R.R. Tolkien. A raccontarlo sono stati Annie Sardelis, principal game designer del team Magic e set design lead dell’espansione, e Nick, senior narrative designer per Universes Beyond e creative set lead del progetto. L’obiettivo del set è trasformare il viaggio di Bilbo, Thorin e della compagnia dei nani in carte capaci di unire momenti narrativi, meccaniche di gioco e trattamenti speciali per i collezionisti.
The Hobbit riporta Magic nella Terra di Mezzo
Magic: The Gathering | The Hobbit riparte da una delle storie fantasy più amate di sempre e sceglie una direzione molto chiara: raccontare un’avventura. Non sorprende quindi il ritorno della meccanica Adventure, perfetta per rappresentare carte che hanno una parte legata a un’azione narrativa e una parte permanente sul campo di battaglia. Nel caso de Lo Hobbit, questa scelta sembra particolarmente adatta, perché l’intera storia è costruita come un viaggio fatto di incontri, pericoli, enigmi, tesori e trasformazioni personali.
Il set sembra avere un tono leggermente diverso rispetto a The Lord of the Rings: Tales of Middle-earth. Da una parte c’è più spazio per la meraviglia, l’ironia e il senso di scoperta; dall’altra, Wizards of the Coast ha confermato di non voler ignorare gli elementi più oscuri del romanzo. Gollum, Smaug, i troll, Bosco Atro e la Battaglia dei Cinque Eserciti mostrano infatti che The Hobbit non sarà solo un’espansione “accogliente”, ma anche un set capace di mettere in campo minacce reali e momenti drammatici.
Le carte mostrate di The Hobbit
- Unexpected Party: è la carta che apre idealmente il set e richiama l’arrivo inatteso dei tredici nani a Casa Baggins. Dal punto di vista del gameplay permette di creare nani, sottolineando uno dei temi principali dell’espansione: Bilbo sarà anche l’unico hobbit della storia, ma il suo viaggio è accompagnato da una compagnia piena di nani. La carta è quindi una dichiarazione d’intenti sia narrativa sia meccanica.
- Tom, Bert e William: i tre troll vengono rappresentati attraverso una carta che permette di sacrificare creature per pescare carte in base alla loro forza. Più grande è la creatura “data in pasto” ai troll, maggiore sarà il vantaggio ottenuto. La seconda abilità richiama invece il momento in cui Gandalf li trasforma in pietra con la luce del sole, facendoli restare sul campo come artefatti. È una traduzione molto efficace della scena originale.
- Elrond: il ritorno di Elrond è legato alla tappa a Gran Burrone, dove il personaggio legge il messaggio nascosto sulla mappa di Thorin alla luce della luna. La sua presenza serve a rappresentare uno dei momenti in cui il viaggio prende davvero forma: non solo combattimenti e mostri, ma anche conoscenza, interpretazione e guida.
- The Ring / Allure of Power: l’Anello viene raccontato da una prospettiva diversa rispetto a Il Signore degli Anelli. In questa fase della storia non è ancora percepito come la minaccia assoluta legata a Sauron, ma come il tesoro di Gollum e poi come un oggetto misterioso trovato da Bilbo. La carta gioca sul tema del potere che passa di mano, richiamando anche il modo spesso violento con cui l’Anello cambia proprietario.
- Riddles in the Dark: questa carta richiama la celebre gara di indovinelli tra Bilbo e Gollum nelle profondità delle Montagne Nebbiose. Meccanicamente è una magia di pesca che divide le carte in due pile, una più nota e una più nascosta, creando un piccolo duello mentale con l’avversario. Il riferimento è vicino allo spirito di carte come Fact or Fiction, ma adattato al tema degli enigmi.
- Gollum the Abandoned: la carta rappresenta il momento in cui Gollum capisce di aver perso il suo “tesoro” e comincia a sospettare che Bilbo glielo abbia sottratto. È una carta importante perché mostra non solo il personaggio, ma anche una frattura emotiva decisiva: da qui nasce l’ossessione che avrà conseguenze enormi nella storia successiva della Terra di Mezzo.
- Gandalf: il celebre stregone torna nel set in una fase intermedia dell’avventura, dopo l’intervento delle aquile e prima dell’arrivo verso Bosco Atro. La sua presenza serve a collegare diverse tappe del viaggio e a ricordare quanto Gandalf sia una guida fondamentale, anche quando non resta sempre al fianco della compagnia.
- Wood Elves: tra le carte più interessanti c’è anche il ritorno di Wood Elves, carta storica di Magic pubblicata per la prima volta nel 1997. Wizards ha sottolineato come questa ristampa sia anche un omaggio all’influenza di Tolkien sulla fantasy moderna e su Magic stesso. La carta arriverà in Standard grazie a The Hobbit.
- Thranduil: il Re degli Elfi Silvani viene collegato alla parte del viaggio ambientata a Bosco Atro. Nel romanzo cattura i nani e li interroga sulle loro intenzioni, costringendo Bilbo a intervenire per salvare la compagnia. La sua presenza amplia il set oltre il gruppo dei protagonisti e dà spazio alla componente elfica del racconto.
- Bilbo: Bilbo avrà più versioni all’interno dell’espansione. Una delle prime mostrate è una versione uncommon, con una parte Adventure che richiama i suoi trucchi da scassinatore. La carta permette di trasformare un piccolo tesoro in qualcosa di molto più prezioso, rappresentando la sua capacità di risolvere i problemi con astuzia, furtività e fortuna.
- Bilbo mitico: più avanti è stata mostrata anche una versione mitica di Bilbo, pensata per rappresentare la crescita del personaggio durante il viaggio. Questa carta permette di lanciare magie da zone diverse dalla mano, trasformando il cimitero in una sorta di risorsa aggiuntiva se Bilbo riesce a passare in combattimento. È una carta che sembra puntare molto sul valore generato nel tempo.
- The Lonely Mountain: la Montagna Solitaria è il grande luogo simbolico della missione di Thorin. È la destinazione del viaggio, la casa di Smaug e il cuore dell’antico regno nanico. Nel set assume il ruolo di scenario centrale per la parte conclusiva della storia, quella in cui tesoro, eredità, desiderio di potere e conflitto si intrecciano.
- Smaug, the Great Calamity: Smaug è uno dei grandi protagonisti dell’espansione. La carta mostrata rappresenta il drago nel momento in cui, risvegliato e furioso, si abbatte su Pontelagolungo. Dal punto di vista del gameplay è un drago aggressivo, volante, rapido e capace di combinare danni diretti e tesori. L’obiettivo dichiarato è rendere giustizia alla forza distruttiva del personaggio.
- Smaug headliner: oltre alle versioni normali, Smaug sarà anche la grande carta headliner del set. Il trattamento speciale in gold foil è pensato per sembrare un oggetto uscito direttamente dal tesoro della Montagna Solitaria. È chiaramente una delle carte più importanti per i collezionisti e una scelta perfetta, considerando il ruolo del drago nella storia e nell’immaginario fantasy.
- Bard the Bowman: Bard viene collegato alla difesa di Pontelagolungo e alla Freccia Nera, elemento decisivo nello scontro con Smaug. La sua presenza serve a rappresentare il momento in cui la furia del drago trova finalmente un avversario capace di fermarla. È una delle figure eroiche più importanti della parte finale del romanzo.
- The Arkenstone: l’Arkengemma è uno degli oggetti più importanti della storia di Thorin. La carta usa Adventure per raccontare la ricerca del tesoro e, una volta in campo, offre un effetto molto appetibile: potenziare le creature e pescare carte. È anche una delle carte scelte per un trattamento grafico ispirato ai vecchi libri fantasy, pensato per evocare il fascino delle edizioni classiche del romanzo.
- Dáin Ironfoot: il personaggio viene richiamato nella fase che porta alla Battaglia dei Cinque Eserciti, quando Thorin chiede l’aiuto del cugino e delle forze dei Colli Ferrosi. La carta e l’artwork servono a mostrare l’arrivo degli eserciti verso Erebor e l’escalation militare della parte finale.
- Glóin: il nano viene mostrato durante la Battaglia dei Cinque Eserciti, impegnato nello scontro con i goblin di Gundabad. La sua presenza è interessante anche per il collegamento con Il Signore degli Anelli, dato che Glóin è il padre di Gimli.
- Thorin, Mountain King: Thorin viene rappresentato nella sua fase più eroica e battagliera, durante la difesa di Erebor. La sua carta premia l’uso di artefatti ed equipaggiamenti, scelta perfetta per un personaggio legato a nani, armi leggendarie e tesori. Wizards ha lasciato intendere che sarà una carta molto adatta a mazzi costruiti intorno a nani, spade, asce e altri equipaggiamenti.
- Arcane Signet: il classico artefatto viene proposto con rune naniche sulla porta di Casa Baggins, richiamando il segno lasciato da Gandalf per indicare ai nani il luogo dell’incontro. Le carte in lingua nanica saranno disponibili nei Collector Booster, aggiungendo un ulteriore elemento collezionistico al set.
- The One Ring: l’Anello torna come box topper, con un nuovo trattamento grafico. Nel contesto de Lo Hobbit è ancora un oggetto misterioso che rende invisibili, ma i giocatori conoscono bene il peso che avrà nella storia successiva. La sua presenza funziona quindi sia come richiamo narrativo sia come collegamento diretto con Tales of Middle-earth.
- Tom Bombadil: anche Tom Bombadil tornerà tra i box topper ispirati a Tales of Middle-earth, con nuova illustrazione e nuovo trattamento. È una scelta pensata per celebrare il ritorno di Magic nella Terra di Mezzo e per recuperare uno dei personaggi più amati e particolari del mondo di Tolkien.
- The Dark Lord: un altro ritorno importante dai contenuti di Tales of Middle-earth. Anche se la meccanica dell’Anello che tenta il giocatore non sarà nel main set di The Hobbit, ci saranno comunque strumenti legati ad armate, minacce oscure e strategie più aggressive.
Trattamenti speciali e prodotti di The Hobbit
The Hobbit avrà diversi trattamenti speciali. Tra questi spiccano il Dragon Hoard frame, pensato per alcune carte particolarmente preziose, e un trattamento grafico ispirato ai vecchi libri fantasy, scelto per carte come l’Arkengemma. Ci saranno inoltre carte in lingua nanica, terre full art dedicate al viaggio della compagnia di Thorin e terre stagionali di Casa Baggins illustrate da David Petersen.
I prodotti annunciati includono Play Booster, Collector Booster, Prerelease Pack, Bundle, Gift Bundle, Draft Night Kit e Scene Box. Non sono previsti Commander Deck dedicati a The Hobbit, ma arriverà un’esperienza cooperativa chiamata Battle of Five Armies, pensata per permettere ai giocatori di affrontare orchi e warg di Gundabad o di trasformare lo scontro in una grande battaglia tra più fazioni.
Il prerelease di Magic: The Gathering | The Hobbit è previsto per il 7 agosto 2026, mentre l’uscita globale tabletop è fissata al 14 agosto 2026. Il Gift Bundle è indicato per il 4 settembre 2026, mentre Battle of Five Armies arriverà nel corso del 2027.
Reality Fracture: il set “what if” di Magic
Dopo The Hobbit, Wizards ha presentato Reality Fracture, una delle espansioni più particolari del prossimo futuro di Magic. Il set è guidato da Mark Rosewater per la parte di vision design e da Maris Malley per la parte narrativa e creativa. Il cuore dell’espansione è l’Echo Verse, una realtà alternativa creata da Jace, ora noto come The Theorist.
Jace ha costruito questa realtà nel tentativo di correggere le sofferenze del multiverso, comprese quelle causate da Phyrexiani, Eldrazi e altri eventi catastrofici. Come spesso accade con Jace, però, le buone intenzioni portano con sé conseguenze inquietanti. Reality Fracture è quindi un set “what if”, costruito intorno a versioni alternative dei personaggi più noti di Magic.
Le carte e i personaggi mostrati di Reality Fracture
- Chandra, Torch of Defiance / Chandra alternativa: l’esempio principale mostrato durante il panel è Chandra. Da una parte c’è la Chandra che conosciamo, impulsiva e legata al fuoco; dall’altra una versione dell’Echo Verse associata al ghiaccio, più fredda e controllata. L’idea è che ogni booster contenga due versioni dello stesso personaggio: quella originale e quella alternativa.
- Garruk con il Chain Veil: in questa realtà alternativa, Liliana non è presente per reclamare il Chain Veil e l’artefatto finisce nelle mani di Garruk. Il risultato è una versione del personaggio molto diversa da quella conosciuta, nata dalle modifiche indirette operate da Jace sulla realtà.
- Garruk’s Axe: Wizards ha confermato che l’ascia di Garruk diventerà finalmente una carta. È un dettaglio importante per i fan storici, perché l’arma è uno degli elementi più riconoscibili del personaggio fin dalle sue prime apparizioni.
- Tam / Tamira: Reality Fracture rivela che Tamira non è semplicemente una studentessa curiosa comparsa nei set recenti, ma un essere artificiale creato da Jace. Il suo ruolo è stato quello di spia nel multiverso, aiutando Jace a mettere in moto il suo piano. La sua carta non è stata mostrata, ma sarà collegata a una nuova meccanica che rappresenta Jace come villain anche attraverso il gameplay.
- Bloodline Recollector: questa carta introduce uno degli aspetti più interessanti del set, cioè il ritorno dei Prepared Spells in chiave alternativa. Bloodline Recollector è collegata a un prepared spell chiamato Ancestral Craving, che mostra come Reality Fracture giochi con la storia di Magic senza uscire dai confini della color pie.
- Ancestral Craving: è una rilettura nera del classico effetto di pescare tre carte per un mana. Mark Rosewater ha chiarito che Reality Fracture non vuole rompere la color pie: in questo caso l’effetto è nero perché richiede di pagare punti vita, rimanendo quindi coerente con l’identità del colore.
- Stingcaster Mage: questa carta è una versione alternativa di Snapcaster Mage. Invece di essere blu e avere flash, è rossa e ha rapidità. L’idea nasce dal fatto che, secondo Rosewater, un effetto di questo tipo può esistere anche nel rosso se costruito nel modo giusto. È un esempio perfetto del tipo di “what if” che il set vuole proporre.
- Shattered Mirror treatment: Stingcaster Mage è stato mostrato anche come esempio del trattamento speciale Shattered Mirror. L’illustrazione mette al centro la versione dell’Echo Verse, mentre nei frammenti dello specchio si intravedono elementi della versione originale del multiverso.
- Facet Foil: insieme allo Shattered Mirror è stato mostrato anche il trattamento Facet Foil, pensato per enfatizzare il tema della frattura, del riflesso e della doppia realtà. Durante il panel è stato specificato che vederlo in immagine non rende pienamente l’effetto dal vivo.
Hexhaven e le scuole alternative
Reality Fracture sarà ambientato soprattutto a Hexhaven, una versione distorta e inquietante di Strixhaven. Jace ha bisogno di energia magica e conoscenza per costruire e stabilizzare la sua realtà alternativa, e questo campus diventa la sua base operativa. Hexhaven è descritto come una scuola di battlemaghi, più dura e più sinistra rispetto alla Strixhaven che i giocatori conoscono.
Una delle idee più interessanti riguarda le scuole. Invece di riproporre le combinazioni di colori nemici di Strixhaven, Hexhaven utilizza combinazioni di colori alleati. Ogni scuola mantiene uno dei suoi colori originali e cambia l’altro, creando un riflesso alternativo ma ancora riconoscibile.
- Fatehold: è la scuola della storia futura. I suoi studenti studiano i possibili esiti degli eventi e manipolano il presente per spingere la realtà verso il risultato desiderato. È una disciplina che Jace è naturalmente interessato a sfruttare.
- Theorex: è la scuola della matematica esoterica. Si occupa di fisica teorica, portali, buchi neri, anomalie spaziali e regole della realtà. È una scuola perfetta per un set incentrato sulla manipolazione del multiverso.
- Vigor Bloom: è la scuola della guarigione invasiva. Gli studenti curano ferite e malattie attraverso innesti vegetali, semi e materia organica. Il risultato è una forma di magia verde-bianca inquietante, in cui la guarigione può diventare trasformazione fisica.
- Le difese di Hexhaven: il campus è protetto da guardie senza volto, ispirate inconsciamente ai bulli che tormentavano il giovane Jace su Vryn. A questo si aggiunge un sistema di sorveglianza costante, con creature dotate di grandi occhi e iridi che richiamano il simbolo del Theorist.
Prodotti e uscita di Reality Fracture
Reality Fracture avrà una linea di prodotti molto ampia. Wizards ha confermato Play Booster, Collector Booster, Prerelease Pack, Commander Deck, Draft Night, Bundle e un prodotto speciale non ancora approfondito nel dettaglio.
Il prerelease di Reality Fracture è previsto per il 25 settembre 2026, mentre l’uscita completa è fissata al 2 ottobre 2026. È uno dei set più importanti per la lore recente di Magic, perché mette Jace al centro del conflitto e usa la struttura del “what if” per rileggere personaggi, colori e archetipi storici del gioco.
Marvel Super Heroes: Visione, Scarlet Witch e la Mind Stone
L’ultima parte del panel è stata dedicata a Marvel Super Heroes, il primo grande set Marvel di Magic. Mark Rosewater ha spiegato di aver desiderato lavorare su Marvel fin dall’inizio di Universes Beyond, definendosi un grande appassionato dei fumetti Marvel. Il set viene descritto come una sorta di espansione “Avengers plus”, con Avengers, Fantastic Four, Heroes for Hire, Young Avengers e altri personaggi collegati all’area più supereroistica dell’universo Marvel.
Il focus della presentazione è stato Visione, usato come esempio del lavoro di top-down design tipico dei set Universes Beyond. L’obiettivo è partire dai poteri, dalla storia e dall’identità del personaggio, per poi tradurli in meccaniche di Magic.
Le carte e gli elementi mostrati di Marvel Super Heroes
- Visione e Scarlet Witch: una delle prime illustrazioni mostrate rappresenta il rapporto tra Visione e Wanda Maximoff. Rosewater ha spiegato che Magic utilizza spesso il rosso per raccontare emozioni forti come rabbia, passione e amore, e questa carta si inserisce proprio in quella tradizione.
- Scarlet Witch e Visione in Jumpstart: Marvel Super Heroes avrà anche un prodotto Jumpstart, e uno dei pacchetti sarà dedicato a Wanda e Visione. Una carta rappresenterà i due personaggi come squadra, unendo il loro legame narrativo alla struttura del prodotto.
- Visione nel mazzo Avengers: il personaggio sarà presente anche nel mazzo dedicato agli Avengers. Questo permette di esplorare una versione diversa rispetto a quella del main set e di valorizzare il suo ruolo all’interno del gruppo.
- Visione nel main set: la carta rara di Visione cerca di rappresentare diversi poteri del personaggio. Ha volare, perché Visione può volare; può usare il phasing, perché nei fumetti può cambiare densità e diventare intangibile; richiama il raggio solare dalla fronte; e tiene conto della sua natura artificiale e superintelligente.
- Mind Stone: la grande carta headliner del set è la Gemma della Mente. Wizards vuole usare le Gemme dell’Infinito come filo conduttore collezionistico dei set Marvel, e dopo la Soul Stone vista nel contesto di Spider-Man arriva la pietra associata a Visione. La Mind Stone sarà un artefatto indistruttibile a due mana, capace di produrre mana colorato e di attivare un’abilità speciale tramite harness.
- Versioni speciali della Mind Stone: come già accaduto con la Soul Stone, anche la Mind Stone avrà più versioni, inclusa una variante particolarmente brillante e pensata per i collezionisti. È chiaramente uno degli elementi più importanti dell’intero set Marvel Super Heroes.
Uscita di Marvel Super Heroes
Il prerelease di Marvel Super Heroes è previsto per il 19 giugno 2026, mentre l’uscita ufficiale è fissata al 26 giugno 2026. Wizards non è ancora pronta a parlare nel dettaglio della presenza del set su Arena, ma il panel ha confermato che nuove informazioni arriveranno più avanti.



