PlayStation potrebbe chiedere la verifica dell’età per delle feature
Sony potrebbe introdurre la verifica dell'età su PlayStation per sfruttare alcune funzioni. Ecco quali sono e come funzionerebbe.
Sony starebbe preparando un nuovo sistema di verifica dell’età per gli utenti PlayStation, che potrebbe diventare obbligatorio per continuare a usare alcune funzioni social della console. La notizia arriva da un report di Insider Gaming, che cita una comunicazione inviata proprio da Sony Interactive Entertainment ad alcuni utenti. Secondo il messaggio, i giocatori dovranno verificare la propria età per continuare a sfruttare le funzionalità di comunicazione, come chat testuale e vocale. La nuova misura dovrebbe essere introdotta a livello globale entro la fine di quest’anno, anche se al momento non c’è una data specifica.
Sempre nel messaggio inviato, Sony spiega che l’obiettivo è quello di creare un ambiente più sicuro soprattutto per le famiglie. La società ha affermato di voler garantire esperienze appropriata a ogni fascia d’età, rispettando sempre la privacy degli utenti e offrendo strumenti di controllo più efficaci ai genitori. E se qualcuno non volesse verificare la propria età? Si potranno comunque utilizzare tutti i servizi PlayStation, come acquistare giochi e conquistare trofei.
La verifica dell’età potrebbe arrivare in due modi, ovvero tramite la scansione del volto oppure caricando un documento d’identità. Per gestire il processo si affiderebbe Yoti, una società specializzata nei sistemi di controllo dell’età che promuove una approccio che mette al primo posto la privacy dell’utente. Il problema è che proprio questa società è finita sotto i riflettori perché a gennaio l’autorità spagnola per la protezione dei dati (AEPD) ha deciso di multare l’azienda per una cifra di 1,1 milioni di dollari per la gestione non corretta di dati biometrici. Voi che farete, quando la cosa arriverà anche in Italia?