Leak svela il finale di 007 First Light e dà informazioni su altri AAA
Una grave falla ha messo in pericolo dati personali e una serie di informazioni su tanti giochi, tra cui il finale di 007 First Light.
Un enorme problema di sicurezza ha colpito il sistema dell’ente di classificazione indonesiano, cosa che ha provocato una fuga di dati che coinvolge titoli e sviluppatori. Tra i tantissimi giochi finiti nel ciclone abbiamo 007 First Light, il nuovo progetto dedicato a James Bond sviluppato da IO Interactive.
L’origine del leak su 007 First Light è legato a una vulnerabilità nel portale dell’Indonesian Game Rating System (IGRS), ovvero l’organismo responsabile della classificazione dei videogiochi nel paese asiatico. Secondo le ricostruzioni, il problema sarebbe stato individuato da uno sviluppatore che stava lavorando a un frontend alternativo del sito. Durante questo processo tecnico, il programmatore si sarebbe accorto che il sistema metteva sotto la luce del Sole una quantità sorprendente di dati riservati. Tra i materiali accessibili pubblicamente c’erano email, documenti e video inviati dagli sviluppatori per ottenere la valutazione del proprio titolo. Una volta scoperta la falla, parte di questi contenuti hanno iniziato a diffondersi in rete. Tra i progetti più colpiti da questa falla è 007 First Light.
Secondo quanto riportato da chi ha analizzato i file, alcune email contenevano, oltre alle sequenze di gameplay che servono per il rating, scene narrative molto avanzate che secondo alcune segnalazioni portano direttamente al finale della storia di James Bond. Quindi per gli sviluppatori di IO Interactive la questione è molto delicata. Il gioco dovrebbe uscire tra poche settimane, e la diffusione di uno spoiler così importante mette a rischio l’impatto narrativo pensato dagli scrittori della storia.
Tra i giochi colpiti non c’era solo 007 First Light, ma tantissimi altri titoli. Per esempio, è possibile vedere intere cutscene del gioco Echoes of Aincrad che è in dirittura d’arrivo il 10 luglio. Inoltre, nella lista compaiono anche il remake di Assassin’s Creed Black Flag e il nuovo Castlevaina, chiamato Belmont’s Curse. Ubisoft e Konami però sono state più fortunate, dato che non sono emersi video, ma solo informazioni sui progetti. Ovviamente per tutte le aziende si tratta di una situazione frustrante, dato che molti di questi giochi erano appena stati annunciati oppure dovevano ancora arrivare al pubblico più tardi.
La cosa più grave però, non riguarda né 007 First Light, né il remake di Black Flag, ma le informazioni personali degli sviluppatori e dei dirigenti dei grandi studi tripla A. In altre parole, significa che la fuga di notizie potrebbe avere conseguenze anche per le persone che lavorano a questi progetti. Infatti, se i leak sui videogiochi sono all’ordine del giorno e spesso vengono dimenticati in fretta, la diffusione di dati personali potrebbe creare effetti più complessi e duraturi per gli studi. Non si sa ancora quanto materiale sia ancora online e quanto sia stato bloccato. Quello che è certo è che si tratta di una delle falle di sicurezza più grandi mai viste negli ultimi tempi dall’industria videoludica.
