The Crew: Motorfest – Recensione del racing game definitivo di Ubisoft in versione Switch 2
Il racing game definitivo di Ubisoft approda sull'ammiraglia Nintendo in tutto il suo splendore, pronto a regalarvi ore di divertimento! Ecco la recensione di The Crew Motorfest!
Tutte le info le trovi su questa pagina.
Come tutti sanno, mamma Ubisoft è famosa per serie come Assassin’s Creed, Rainbow Six, Far Cry ed altre ip di sua creazione, ma tra queste c’è anche la serie di The Crew, del quale l’ultimo titolo Motorfest è già presente su PS4/PS5/Xbox One/Series X e PC. Queste sono le uscite di ben tre anni fa, ma finalmente è giunta l’ora anche per Switch 2, e siamo qua per recensirlo in tutto il suo splendore proprio nella versione per la ibrida ammiraglia della grande N.
Ma prima di buttarci a capofitto tra le righe della nostra recensione, facciamo prima una piccola parentesi dicendo che la serie racing di The Crew, per chi non la conoscesse, è basata su un open world analogo a quello di Forza Horizon, dove è possibile guidare molteplici veicoli tra cui moto, macchine d’epoca e leggendarie, Porsche, Lamborghini, macchine da rally, formula uno, motoscafi, aerei, fuoristrada e macchine da corsa in gare ed eventi coinvolgenti e frenetici, dove la velocità ed il divertimento sono tutto.
Ambientazione e gameplay
Questo capitolo nello specifico è ambientato nelle isole Hawaii, dove l’obiettivo è il festival (come in Forza Horizon appunto), nel quale si svolgono le numerose attività del gioco, le quali costituiscono punteggio per sbloccarne di nuove, vincendo veicoli, aumentando di livello di esperienza e vincendo crediti in gioco per comprare nuovi veicoli o abbellimenti per essi e per il nostro alter ego, assolutamente molto customizzabile a nostra immagine e somiglianza.
Ci sono numerose playlist che vanno dal Giappone, al canyon o alle gare su sterrato, dove sarà possibile ammirare lo scenario in tutta la sua bellezza, curato in ogni minimo dettaglio, garantendo uno spettacolo assoluto per gli occhi sia in modalità docked che soprattutto portatile sul gioiellino di casa Nintendo. A parte le variegate playlist del gioco, ci sono molteplici attività tra un evento e l’altro e si compongono di missioni fotografiche, demolition race (otto squadre si affrontano), Grand Race (ventotto giocatori contemporaneamente in sfide multiplayer), oltre a sfide personalizzate, salti enormi da effettuare, cartelli da distruggere, gare di velocità, fuga dalla barriera ma anche gara ad ostacoli.
Insomma sicuramente non ci sarà da annoiarsi e questo possiamo garantirvelo: nelle numerose ore che abbiamo giocato sulla nostra console. Tra l’altro il gioco ci è sembrato molto equilibrato dal punto di vista della difficoltà, che è possibile cambiare a piacimento. Come quasi tutti gli esponenti del genere, il sistema di gioco è anche dotato della caratteristica di riavvolgere il tempo, qualora vi serva nel caso abbiate commesso qualche errore o se avete perso un checkpoint mentre sfrecciate. Potete quindi porre rimedio ai vostri errori prima che sia troppo tardi e nonostante il gioco abbia un eccellente sistema di guida. Questa si è confermata un’ottima feature per i novizi, o per chi ha voglia semplicemente di divertirsi senza doversi impegnare particolarmente per arrivare primo al traguardo tra una derapata e l’altra.
Uno spettacolo per gli occhi
Graficamente Motorfest non sfigura su Nintendo Switch 2, soprattutto in docked, ma stupisce specialmente in modalità portatile, con un senso di velocità degno delle gare che ci si aspetta, senza sacrificare paesaggi e colpi d’occhio che sono bellissimi ed appaganti. Oltretutto la carissima Ubisoft, non ha implementato alcuna scelta di modalità grafica – che invece ci saremmo aspettati visto che ormai fa parte di quasi ogni titolo AAA di questa generazione.
Per questo a maggior ragione siamo contenti che il suo racing game giri veramente benissimo sulla – per ora – neonata portatile di Nintendo, al netto di qualche singhiozzo nei filmati e negli intermezzi, dove il gioco rallenta minimamente, ma non avrete invece alcun rallentamento di frame quando disputerete gare o vi dedicherete ad una delle numerose attività del gioco. Se vogliamo andare a trovare un difetto, è forse proprio il fatto che il gioco offre solo come doppiaggio la lingua inglese e nessun altra all’infuori di essa, anche se è ovviamente sottotitolato nella lingua nostrana, ma avremmo sicuramente gradito anche il doppiaggio in italiano che solo leggerlo. Oltre questo, il gioco prevede un account Ubisoft ed una connessione internet obbligatoria, ma questo non costituisce sicuramente una novità essendo già uscito anni fa sulle altre piattaforme, anche se avremmo preferito una modalità offline almeno per gli eventi single player.
The Crew Motorfest
Se stavate cercando un racing game valido e longevo sulla vostra amata Switch 2, lo avete finalmente trovato. Conoscevamo giร il titolo, ma possiamo dire che sulla nuova ammiraglia di Nintendo riesce a non sfigurare affatto, mantenendo sia una buona soliditร tecnica, sia una qualitร visiva notevole, mantenendo il senso di velocitร e di dettaglio che avremmo sperato.
8.5 / 5
Pro
- Uno spettacolo per gli occhi, adrenalinico e divertente
- Enorme e vario, con tante attivitร da svolgere e numerose espansioni
- Tecnicamente eccellente
Contro
- Qualche singhiozzo di framerate durante i filmati
- Non รจ doppiato in italiano
- Obbligatorio account Ubisoft e online

