Super Mario Bros. Wonder, la recensione della versione Switch 2

Super Mario Bros. Wonder: Nintendo Switch 2 Edition ci porta la miglior versione del platform della Casa di Kyoto, con a corredo anche Parco Bellabel! Ecco la recensione.

Acquistando tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare delle commissioni.
Tutte le info le trovi su questa pagina.

Ci sono giochi che invecchiano bene e giochi che sembrano non invecchiare affatto. Certo, sono passati solo due anni e mezzo, ma di certo Super Mario Bros. Wonder appartiene alla seconda categoria, e questa Nintendo Switch 2 Edition con il contenuto aggiuntivo Tutti al Parco Bellabel lo dimostra senza margini di dubbio. A distanza di quasi tre anni dal lancio originale, il platform bidimensionale di Nintendo torna più in forma che mai, arricchito da novità che ne ampliano la portata sociale e competitiva senza toccare un cuore creativo che già all’epoca sembrava difficilmente migliorabile.

Vale la pena dirlo subito: se non avete mai giocato Super Mario Bros. Wonder, questa è la versione da comprare senza pensarci due volte. Se invece lo avete già vissuto su Nintendo Switch, la domanda che vi farete è se le aggiunte giustifichino il ritorno. La risposta è quasi sempre sì, con qualche distinguo.

Il Parco Bellabel: un hub pensato per stare insieme

La novità più consistente è il Parco Bellabel, un hub inedito nel Regno dei Fiori sbloccabile dopo pochi livelli e raggiungibile direttamente dalla schermata principale anche a partita in corso. È diviso in due piazze: la Piazza Multiplayer locale, dove fino a quattro giocatori possono cimentarsi in 17 attrazioni cooperative o competitive con supporto al GameShare, e la Piazza Stanze, dedicata a sessioni online o in locale fino a 12 partecipanti su sei attrazioni differenti.

L’idea funziona perché non snatura il gioco originale: il Parco Bellabel si affianca all’avventura principale invece di sovrapporsi, e le attività che propone sono abbastanza varie da mantenere l’interesse nel tempo. C’è la Scuola di addestramento della Truppa Toad, dove fino a quattro giocatori affrontano sfide tratte dai livelli dell’avventura principale con obiettivi specifici, guadagnando distintivi e avanzando di grado. È una sorta di palestra competitiva che funziona bene sia in solitaria che in compagnia, con i record da battere a fare da carota costante.

Tornano anche i Bowserotti, qui in versione rinnovata: rubano i fiori Bellabel e si nascondono nel Regno dei Fiori, obbligando il giocatore a scovarli prima di affrontarli in boss fight dedicate. Il bottino di queste battaglie è l’acqua Bellabel, risorsa usata per sbloccare decorazioni con cui personalizzare l’hub. Un sistema di progressione leggero ma efficace, che dà un motivo concreto per tornare anche dopo aver visto i titoli di coda.

Rosalinda, i doppi badge e il Vaso Superfiore

Sul fronte dei personaggi, debutta finalmente Rosalinda come protagonista giocabile, un’aggiunta attesa che amplia il roster in modo naturale. Un secondo giocatore può invece vestire i panni di Sfavillotto Aiutante, con pieno supporto ai controlli stile mouse di Nintendo Switch 2: vola liberamente per lo stage, raccoglie monete e sconfigge nemici senza rischiare di subire danni, pensato chiaramente per chi vuole partecipare senza la pressione del platform vero e proprio.

Il sistema dei Doppi badge introduce la possibilità di combinare due abilità in un unico slot, aggiungendo uno strato di personalizzazione tattica che nella versione originale mancava. Il nuovo power-up Vaso Superfiore trasforma invece i personaggi in fiori e consente di lanciare proiettili verso l’alto, utile contro i nemici in posizione sopraelevata. Non si tratta di rivoluzioni, ma di aggiunte che si integrano bene nel sistema già consolidato senza sembrare forzate.

C’è poi la Modalità Assistita, che rende il personaggio invulnerabile a danni e cadute: una scelta di accessibilità intelligente, che abbassa la soglia d’ingresso senza penalizzare chi vuole l’esperienza originale.

I Fiori Meraviglia restano il cuore di tutto

Tutto il resto, quello che aveva già convinto nel 2023, regge benissimo il passaggio al tempo. I Fiori Meraviglia rimangono l’idea più brillante che Nintendo abbia avuto nel platform bidimensionale da anni: ogni livello ne nasconde almeno uno, e raccoglierlo significa accettare che le regole cambino senza preavviso. I tubi si animano come serpenti, il terreno si inclina, le Piante Piranha si mettono a cantare, l’intero scenario si ribalta in qualcosa di inaspettato.

Non è un trucco visivo fine a se stesso: è game design che usa la sorpresa come meccanica strutturale. Ogni stage diventa un piccolo esperimento, un’idea da consumare prima che il livello successivo la sostituisca con qualcosa di completamente diverso. Nintendo non ha costruito una scalata di difficoltà tradizionale, ha costruito una sequenza di trovate. Funzionava nel 2023, funziona ancora oggi.

Su Switch 2 il comparto tecnico si aggiorna senza stravolgere nulla. Il gioco gira a 1080p in modalità portatile e fino a 4K in dock, con animazioni pulite e un frame rate stabile anche nelle sessioni multiplayer più caotiche. I caricamenti sono rapidi, la fluidità non cede mai. Non è un salto generazionale visivo, ma è esattamente quello di cui aveva bisogno: una pulizia che valorizza ciò che c’era già.

Un capolavoro che si conferma tale

Il dubbio legittimo, per chi ha già l’originale, riguarda il peso delle aggiunte. Il Parco Bellabel è sostanzioso e ben costruito, ma è prima di tutto contenuto multiplayer: chi gioca principalmente in solitaria troverà meno ragioni per giustificare l’upgrade rispetto a chi ha una famiglia o un gruppo di amici pronti a sedersi sul divano. L’upgrade a 19,99 euro è onesto, e chi parte da zero con i 79,99 euro dell’edizione completa riceve uno dei platform 2D più riusciti degli ultimi anni nella sua forma migliore.

Super Mario Bros. Wonder: Nintendo Switch 2 Edition + Tutti al Parco Bellabel non ha bisogno di reinventarsi perché l’originale era già un’opera quasi perfetta. Ha solo bisogno di crescere, e il Parco Bellabel fa esattamente questo: aggiunge spazio, aggiunge persone, aggiunge ragioni per restare. Solo Nintendo può superare Nintendo, e questa edizione ne è la conferma più diretta.

Eccellente

Super Mario Bros. Wonder: Nintendo Switch 2 Edition

Super Mario Bros. Wonder era già un capolavoro nel 2023. Su Switch 2, con il Parco Bellabel, diventa la versione definitiva di un gioco che non aveva davvero bisogno di miglioramenti, eppure li accetta con la naturale eleganza che solo Nintendo sa esprimere. I Fiori Meraviglia continuano a sorprendere a ogni raccolta, il level design resta tra i più inventivi visti nel platform bidimensionale negli ultimi anni, e l’upgrade tecnico su Switch 2 è discreto ma apprezzabile: 1080p in portatile, fino a 4K in dock, frame rate inattaccabile anche nelle sessioni multiplayer più caotiche. Il Parco Bellabel funziona perché non cerca di essere qualcosa che il gioco non è: è un ampliamento coerente, pensato per chi vuole vivere il Regno dei Fiori in compagnia. Le attrazioni locali e online, le sfide della Truppa Toad, i Bowserotti da scovare e le boss fight dedicate offrono ore di contenuto extra genuinamente divertente. Rosalinda finalmente giocabile, i Doppi badge, il Vaso Superfiore: ogni aggiunta si integra senza pesare. L’unica riserva riguarda chi gioca da solo: l’upgrade a 19,99 Euro rimane onesto, ma il grosso del valore aggiunto vive nel multiplayer. Chi parte da zero con l’edizione completa, invece, ha semplicemente il meglio che il platform 2D abbia offerto da anni.

9 / 5

Pro
  • Fiori Meraviglia: un'idea di game design straordinaria, mai banale
  • Il Parco Bellabel aggiunge contenuto multiplayer sostanzioso e ben integrato
  • Upgrade a 19,99€ onesto per chi possiede già l'originale
Contro
  • Nessuna aggiunta rilevante alla campagna principale
0
Mostra commenti (0) Nascondi commenti (0)
0 0 voti
Valutazione dell'articolo
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
0
Esprimete la vostra opinione commentando.x