WheelMates: le prime impressioni sull’avventura cooperativa… su macchinine radiocomandate!
ecco le nostre prime impressioni sulla demo giocata del nuovo titolo cooperativo dove vi troverete a impersonare delle macchinine radiocomandate.
Tutte le info le trovi su questa pagina.
Negli ultimi anni i giochi cooperativi hanno vissuto una nuova età dell’oro grazie a produzioni come Split Fiction o It Takes Two, ma anche titoli più particolari e votati al caos come REPO, o ancora ad enigmi collaborativi come We Were Here, tutti giochi capaci di mettere al centro il lavoro di squadra. WheelMates, sviluppato da FireVolt, prova a ritagliarsi uno spazio in questo filone con un’idea semplice ma incredibilmente affascinante: trasformare due piccole macchinine radiocomandate nei protagonisti di una grande avventura piena di enigmi e segreti. Dopo aver provato l’attuale demo disponibile su Steam, le sensazioni sono decisamente promettenti.
Casa enorme, prospettiva inedita!
L’ambientazione è una delle caratteristiche più riuscite del gioco. I giocatori controllano due auto RC all’interno della casa-laboratorio di uno scienziato scomparso misteriosamente. Tavoli, scaffali, garage e cucine diventano enormi scenari da esplorare, con una prospettiva che richiama film come Toy Story e videogiochi come Re-Volt o Micro Machines.
Il senso della scala è sorprendente e riesce a trasmettere continuamente quella piacevole sensazione di trovarsi in un gigantesco parco giochi pieno di percorsi alternativi, oggetti interattivi e segreti nascosti.
La cooperazione è il cuore dell’esperienza
Come suggerisce il nome stesso, WheelMates è un titolo pensato esclusivamente per essere giocato in compagnia. Online o in split-screen, ogni enigma richiede collaborazione, coordinazione e comunicazione tra i due giocatori. Ganci, calamite e altri gadget permettono di superare ostacoli e raggiungere nuove aree, offrendo situazioni sempre diverse.
La struttura ricorda per filosofia It Takes Two, ma con un ritmo più rilassato. Non ci sono timer o pressioni particolari: l’esplorazione e la risoluzione dei puzzle procedono con calma, lasciando spazio anche a momenti più spensierati, tra salti, derapate e piccole acrobazie con le macchinine.
Un gameplay semplice ma divertente
Le meccaniche di guida risultano immediate e accessibili, anche se in questa fase di sviluppo emergono ancora alcune imperfezioni. I controlli delle auto richiedono un po’ di pratica e in certe occasioni la fisica o le collisioni con alcuni oggetti possono dare vita a situazioni leggermente frustranti. Gli sviluppatori hanno comunque già introdotto diversi miglioramenti alla telecamera e alla maneggevolezza dei veicoli attraverso gli aggiornamenti della demo.
Anche la componente puzzle, almeno nelle sezioni disponibili, appare piuttosto semplice. Alcuni giocatori hanno evidenziato come la cooperazione potrebbe essere sfruttata in maniera ancora più profonda, ma le basi per una crescita significativa sono sicuramente presenti.
Un progetto che trasmette personalità
Ciò che colpisce maggiormente di WheelMates è il suo carattere. Riesce a conquistare grazie a un’atmosfera leggera e a un concept immediatamente comprensibile, prendendo un genere di gioco e un tipo di “protagonista” apparentemente molto distaccati (in un certo senso, è la stessa filosofia che adottò Rocket League). L’idea di vivere una grande avventura attraverso gli occhi di due piccole auto radiocomandate funziona e riesce a regalare un senso di meraviglia che ricorda i migliori giochi cooperativi degli ultimi anni.
WheelMates è ancora un progetto in evoluzione, ma le fondamenta sono solide. La direzione artistica, l’ambientazione e il focus sulla cooperazione rappresentano punti di forza evidenti, mentre alcuni aspetti del gameplay necessitano ancora di rifiniture. Se FireVolt riuscirà ad arricchire ulteriormente i puzzle e a perfezionare la guida, potrebbe nascere una delle sorprese cooperative più interessanti del 2026.



