Etna Comics 2026: Fraws, Leo Ortolani e altro ancora!

Eccovi le interviste e i dialoghi tenuti a Etna Comics 2026 con content creator, associazioni e realtà emergenti, i quali hanno risposto alle nostre domande e curiosità!

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Si è appena conclusa la 14ª edizione di Etna Comics, fiera tra le più importanti rassegne del fumetto in Italia, che ogni anno attira migliaia di visitatori da tutta la Sicilia e non solo.

Dalla prima edizione del festival nell’ormai lontano 2011 che ospitava circa 25.000 persone, l’appuntamento annuale alle Ciminiere di Catania ha riscosso di anno in anno sempre maggior successo, con importanti ospiti di fama internazionale e stands di ogni genere.

Quest’anno la fiera ha raggiunto e superato le 100.000 presenze, rinnovando e surclassando di netto il successo degli anni precedenti stabilendo un nuovo record.

4 giorni di cosplay, eventi, attività di ogni genere ma soprattutto di ospiti e personaggi di rilievo nel mondo della cultura pop, hanno reso l’Etna Comics 2026 ricco e memorabile.

Noi abbiamo avuto modo di intervistare alcuni degli ospiti della fiera e dialogato con parte degli standisti proponenti attività legate al gioco di ruolo e non solo. Proseguendo la lettura troverete i nostri colloqui!

yoichi takahashi
Omaggio del Maestro Yoichi Takahashi, disegnatore di Capitan Tsubasa (Holly e Benji)

Leo Ortolani e il “risveglio” nel mondo professionale

Leo Ortolani ci parla di come per lui disegnare rappresenti un vero e proprio stile di vita piuttosto che un percorso segnato da una data d’inizio, un flusso naturale che si è sviluppato in lui sin da bambino.

Racconta di come questa attività sia per lui un modo per esprimere un pensiero, qualcosa che aiuta l’autore a distendersi e rilassarsi. Rivolgendosi poi ai giovani amanti del fumetto e aspiranti fumettisti, consiglia di disegnare per il puro piacere di farlo, in quanto si tratta di qualcosa di bello che se piace va fatto senza pensare all’aspetto professionale.

L’ambito lavorativo, dice Ortolani, è tutta un’altra questione. Una realtà difficile nella quale viene apprezzato ciò che si riesce a vendere, in cui non è facile emergere, qualcosa di molto crudo che però permette di “risvegliarsi”, racconta il celebre fumettista.

L’autore ammette di aver studiato inizialmente per diventare un geologo, solo dopo, col tempo è stato apprezzato in quanto fumettista con Rat-Man, per cui è importante inseguire il proprio sogno con passione.

Se vi piace disegnare i fumetti fatelo, magari vi capiterà una bellissima occasione com’è successo a me e starà a voi dimostrare che non si è trattato solo di fortuna

Leo Ortolani
Leo Ortolani con alle spalle il celebre Rat-Man

Phantasya Project ci racconta il gioco di ruolo

Phantasya Project nasce nel 2016 con l’obiettivo di divulgare il gioco di ruolo e la cultura pop. L’APS viene fondata a Trapani, per poi spostarsi a Palermo tempo dopo, arrivando a Catania nel 2022.

Con oltre 100 membri all’attivo, il progetto riesce a coprire l’intera regione siciliana, e ci rinnova l’appuntamento al Palermo Comic Convention a Settembre e agli eventi cittadini che possono essere seguiti tramite la pagina instagram phantasya.project, nella quale è possibile trovare un link con tutti i contatti.

I giochi di ruolo trattati sono vari e per tutti i gusti, spaziando dal classico Dungeons&Dragons a giochi investigativi come Totem. 

Gli eventi di Phantasya non si limitano alla Sicilia. Ospiti del Bologna Play Festival del Gioco 2026, hanno collaborato con varie case editrici, sottolineando l’importanza di mantenersi in contatto con tante realtà anche al di fuori del territorio siciliano.

Siamo pronti ad accogliere chiunque voglia sentirsi a casa e abbia voglia di far conoscere  la cultura pop e sé stesso al pubblico

Phantasya Project
Il logo ufficiale di Phantasya Project

Ruppata Club: Tornei ed eventi per gli appassionati di Beyblade X!

Ruppata Club, traducibile dal siciliano come “numeroso gruppo di persone”, nasce dalla passione per le famose trottole con cui giocavamo da piccoli, i Beyblade. Giocattoli che in Giappone hanno continuato ad affascinare grandi e piccini evolvendosi in un vero e proprio gioco competitivo.

I ragazzi del Club ci raccontano di come dall’acquisto di un singolo Beyblade, giocattolo che più o meno tutti abbiamo avuto da bambini, sia nata la volontà di sperimentare, comparare nuovi pezzi e assemblare nuove trottole, per poi coinvolgere sempre più appassionati e fan del gioco formando un gruppo in cui potersi divertire tutti insieme.

Il progetto nasce in provincia di Catania e ad oggi sono già stati organizzati eventi e tornei nei quali poter vincere premi, dando la possibilità a tutti i patiti del gioco di partecipare.

Ci sono bei progetti in futuro per il Ruppata Club, in quanto si sta già lavorando all’evoluzione del gruppo in una ASD con sede a Misterbianco (CT), piano che gode già del benestare del Sindaco.

L’associazione vanta già uno sponsor e fa parte di IBNA, confermandosi dunque come una realtà solida e dedita alle proprie idee, in cui poter giocare e stringere amicizie legate da passione e divertimento.

Ruppata Club Beyblade X
Il logo ufficiale del Club

Marco Merrino e Fraws discutono di saghe videoludiche e remake

Durante la fiera abbiamo ascoltato le parole di Marco Merrino e Fraws di Parliamo di Videogiochi, riguardo alcuni pareri discordanti su saghe videoludiche che hanno subito pesanti cambiamenti nel corso degli anni, snaturando l’esperienza di gioco pensata inizialmente.

Sono stati trattati tanti discorsi durante la loro apparizione a Etna Comics 2026, ma soffermandoci sul come un titolo dovrebbe evolversi nel corso degli anni, è stato inevitabilmente nominato il tanto amato Metal Gear Solid, gioco che soprattutto nell’ultimo capitolo, offre un’gameplay molto diverso rispetto ai capitoli passati, cambiando radicalmente l’approccio al titolo.

Chiaramente si tratta di pareri soggettivi che variano in base al gusto personale del giocatore. L’argomento tocca anche i remake, i quali spesso modificano le basi del videogioco originale con l’intenzione magari di svecchiare il tutto, ma attirando inevitabilmente le ire degli appassionati affezionati all’esperienza originale.

Il parere di Fraws tuttavia è molto chiaro a riguardo, secondo lui infatti:

Sarebbe bello poter riproporre un gioco esattamente così com’era stato concepito, offrendo a tutti la possibilità di fruire di titoli attualmente non reperibili sulle nuove piattaforme, senza snaturare l’esperienza di gioco.

Fraws
Francesco Miceli aka Fraws

Restiamo in attesa della prossima edizione!

Quest’anno dunque, Etna Comics si è concluso con grande successo, ospitando ancora una volta diverse personalità famose e importanti.

L’evento ci ha regalato emozioni e ha dato a tutti gli amanti della cultura pop la possibilità di confrontarsi con youtubers, artisti ed espositori, facendoci sperare in una prossima edizione ancora più ricca ed entusiasmante.

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