A24 investe 200 milioni di dollari per il film di Elden Ring, un progetto colossale
La casa di produzione americana si prepara a realizzare l'adattamento cinematografico del celebre videogioco con un budget record che supera i 70 milioni del precedente primato.
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La nota casa di produzione A24 si prepara ad affrontare una delle sfide più ambiziose della sua carriera, portando sul grande schermo l’acclamato videogioco Elden Ring. Stando a quanto emerso dal The Wall Street Journal, il progetto cinematografico basato sull’action RPG di FromSoftware beneficerà di un budget considerevole, stimato intorno ai 200 milioni di dollari. Questa cifra proietta la pellicola nella categoria dei colossal hollywoodiani e segna un nuovo primato assoluto per lo studio, che con Marty Supreme aveva precedentemente allocato circa 70 milioni di dollari.
La responsabilità della regia e della sceneggiatura è stata affidata ad Alex Garland, già noto per lavori come Ex Machina e Civil War. Garland avrà il compito di trasporre l’intricata narrazione dell’Interregno, frutto della collaborazione tra Hidetaka Miyazaki e George R. R. Martin. Il cast principale vedrà la partecipazione di attori del calibro di Kit Connor, Tom Burke, Rose Liu e Nick Offerman. Le riprese, secondo le indiscrezioni, si sarebbero concluse già lo scorso agosto, preannunciando un debutto nelle sale cinematografiche previsto per marzo 2028. Questo arco temporale segna una trasposizione particolarmente rapida per un franchise lanciato nel febbraio 2022 e che ha già venduto oltre 30 milioni di copie su console e PC.
Se la cifra venisse confermata ufficialmente, si tratterebbe di un notevole cambio di rotta per A24, storicamente riconosciuta per la sua abilità nel produrre successi critici e commerciali con budget relativamente contenuti. Un fantasy di tale portata come Elden Ring richiede inevitabilmente un impegno economico maggiore, ma il recupero di un investimento così ingente pone delle interrogative sulla potenziale redditività dell’operazione. La strategia, comunque, sottolinea la volontà dello studio di puntare a progetti di grande respiro, con la speranza di replicare il successo di altre trasposizioni di videogiochi che hanno segnato il panorama cinematografico.