Riftbound, la ban list del 18 settembre riduce la consistenza di Kennen
Stacked Deck ed Ekko, Recurrent escono da Standard e 2v2 Constructed, e le due carte raccontano due problemi opposti: la selezione del mazzo più solido del formato e un loop combo
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Dal 18 settembre Stacked Deck ed Ekko, Recurrent non saranno più giocabili in Standard e in 2v2 Constructed, e il primo dei due nomi basta a spiegare perché l’annuncio pesi molto più di quanto suggerisca la sua brevità: si tratta della carta di selezione che compare in tre copie in ogni build competitiva di Kennen, cioè la Legend più rappresentata del formato da tre Regional consecutivi. Le due carte si aggiungono a una lista che comprendeva già Called Shot, Draven Vanquisher, Fight or Flight, Scrapheap e Stealthy Pursuer.
La decisione arriva con tempi insolitamente stretti, a Shenyang appena archiviato e con il Regional Qualifier di Los Angeles alle porte, e viene pubblicata prima in inglese per poi essere tradotta nelle altre lingue. È una scelta di calendario che vale la pena leggere per quello che è: un intervento pensato per le Regional Championships, non per riequilibrare un singolo torneo. Chi sta costruendo la propria lista in questi giorni lavora quindi già su un formato diverso da quello che ha prodotto i risultati di settembre, e in Riftbound un cambio di questa portata si misura più sulle percentuali di conversione che sui podi.
Stacked Deck nel mazzo di Kennen
Il testo della carta è minimo: un’azione da un’energia Chaos che guarda le prime tre carte del mazzo principale, ne mette una in mano e ricicla le altre. Il punto non è la potenza, è il costo di ingresso, ed è esattamente la formula usata nel comunicato ufficiale, che parla di un’inclusione a basso costo opportunità capace di garantire una consistenza eccessiva alle strategie Chaos: nessun mazzo del dominio deve rinunciare a qualcosa per giocarla.

La ragione tecnica per cui in quella build vale più che altrove sta in un incastro preciso. Nocturne, Horrifying si può giocare pagando power quando lo si vede guardando le carte in cima al mazzo senza pescarle, che è letteralmente ciò che Stacked Deck fa, e il comunicato cita proprio la combinazione con Lightning Rush come strumento che permette di scavare in modo troppo efficiente. La carta non è quindi soltanto un filtro: è l’innesco di una minaccia gratuita, e fa due mestieri al prezzo di uno.
A questo si aggiunge il funzionamento della Legend, che si carica ogni volta che si gioca una carta proveniente da una zona diversa dalla mano e converte quella carica in Assault 2. Ogni attivazione di Nocturne dalla cima del mazzo alimenta quel ciclo, e il risultato è un archetipo che trasforma la selezione in pressione. Gli sviluppatori riconoscono che Kennen sentirà la perdita in modo acuto, pur ritenendo che il ban non cancelli il mazzo ma lo renda meno coerente e meno potente nel complesso.
Un intervento su un mazzo che non ha mai vinto un Regional
Qui sta l’aspetto più interessante della vicenda. Kennen ha aperto Vendetta con il dodici per cento di rappresentanza e il cinquantotto per cento di vittorie a Barcellona, ha confermato l’undici per cento e il cinquantasette per cento su oltre mille partite a Singapore, e a Shenyang è sceso al 9,91 per cento restando comunque la Legend più scelta; in tutti e tre i casi si è fermato prima del titolo, con due secondi posti e, nell’ultimo evento, appena tre presenze in Top 8 a fronte di diciotto giocatori qualificati al Day 2.
Il criterio applicato, del resto, non è il numero di trofei ma la rappresentazione: la prima delle tre domande che gli sviluppatori si pongono riguarda proprio l’eventuale sovrarappresentazione di una carta, la seconda se il problema sia destinato a peggiorare nel tempo. Su entrambe la risposta era difficile da eludere, perché la stabilità dei numeri attraverso tre continenti è un indizio più solido di qualsiasi singola finale persa, e perché una carta di consistenza tende a migliorare, non a peggiorare, man mano che il bacino di carte si allarga.
Ekko, Recurrent e la logica opposta
Il secondo nome segue un ragionamento completamente diverso e risponde alla terza domanda, quella sugli schemi di gioco. Ekko, Recurrent è un Champion del dominio Mind da cinque energia più un power, Might 5, con Accelerate e una Deathknell che stappa le rune riciclando la carta stessa: morendo restituisce il budget del turno e torna nel mazzo, e in un loop questo significa rifornire le risorse senza mai esaurirle.
Il tasso di gioco era basso e nessun dato di rappresentanza viene citato, perché il problema non era la diffusione: le combo infinite costruite attorno a Lux producono partite con finestre di interazione ridottissime, e il comunicato le descrive senza giri di parole come un gameplay da solitario. È una motivazione che non ha nulla a che vedere con la forza competitiva, tanto che l’archetipo non ha mai inciso sui risultati, e che dice qualcosa sulla linea seguita: si interviene anche quando il problema riguarda l’esperienza al tavolo e non la classifica.
Chi guadagna spazio nel meta di Riftbound
Il formato che riceve questa ban list è già più largo di quanto suggerissero i titoli di agosto. A Shenyang il cinquantotto per cento dei giocatori portava qualcosa di diverso dalle prime sette Legend. Akali ha vinto il secondo Regional consecutivo con una lista quasi identica a quella di Singapore, diventando la prima a riuscirci in Vendetta. Irelia è arrivata in finale dopo due eventi chiusi senza alcun piazzamento di rilievo, e Vex ha ottenuto la sua prima Top 8 in assoluto. La contraddizione fra le due protagoniste resta il dato più eloquente: Akali vince con percentuali attorno al quarantacinque per cento, Kennen domina ogni metrica globale e non alza trofei.
La direzione in cui guardare per il prossimo Regional è indicata dai matchup che Kennen già faticava a gestire, cioè Azir e Rek’Sai, mazzi abbastanza rapidi da non concedergli il tempo di selezionare e costruire. Togliendo una carta che serviva proprio a trovare i pezzi giusti al momento giusto, quella finestra di vulnerabilità si allarga, e con essa lo spazio per le build che puntano sulla velocità o sul controllo del territorio nei primi turni.
Resta da capire come la build risponda alla perdita, perché la struttura del mazzo non è compromessa: la Legend, il Champion e il pacchetto che li alimenta restano legali, e le tre copie liberate possono essere reinvestite in altre fonti di selezione o in corpi aggiuntivi. Los Angeles sarà il primo appuntamento a formato modificato e dirà se Kennen scenderà di un gradino o se cambierà soltanto il modo di arrivare allo stesso risultato. Per tutti gli altri archetipi, la finestra utile per attaccarlo si apre adesso.
