ZA/UM annuncia licenziamenti dopo le vendite non soddisfacenti di Zero Parades: For Dead Spies
Nonostante l'ottima accoglienza della critica, Zero Parades: For Dead Spies non ha raggiunto i risultati sperati, portando ZA/UM a cambiamenti che porteranno dei licenziamenti.
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ZA/UM ha annunciato una nuova ristrutturazione interna che porterà al licenziamento di fino a 32 dipendenti, dopo che Zero Parades: For Dead Spies ha registrato vendite inferiori alle aspettative. Attraverso un comunicato ufficiale, lo studio ha spiegato che, nonostante gli ottimi riscontri ottenuti dalla critica, il nuovo titolo non è riuscito a garantire risultati economici sufficienti a sostenere l’attuale struttura dell’azienda. “Sebbene Zero Parades: For Dead Spies abbia ottenuto il plauso della critica, i suoi risultati commerciali non ci hanno permesso di sostenere uno studio delle nostre attuali dimensioni.”
Per questo motivo, ZA/UM ha avviato le procedure di licenziamento, che potrebbero coinvolgere fino a 32 dipendenti appartenenti a diversi reparti dello studio. Nel messaggio, il team ha voluto ringraziare i colleghi interessati, sottolineando il loro contributo allo sviluppo del gioco e alla crescita dell’azienda.
Lo studio ha inoltre confermato di aver collaborato con i rappresentanti della ZA/UM Workers’ Alliance durante tutto il processo e ha precisato che, pur cambiando la propria organizzazione interna, gli obiettivi creativi rimarranno invariati. Infine, il team ha rivolto un appello alle aziende del settore affinché prendano in considerazione i professionisti coinvolti nei licenziamenti.
Zero Parades: For Dead Spies era chiamato a raccogliere l’eredità di Disco Elysium, uno dei giochi di ruolo narrativi più apprezzati degli ultimi anni. Pur ricevendo recensioni molto positive grazie alla sua scrittura, al comparto artistico e alla profondità del gameplay, il titolo non è riuscito a trasformare l’apprezzamento della critica in un successo commerciale, portando così ZA/UM a ridimensionare il proprio organico.