Warhammer 40.000: Rogue Trader The Infinite Museion, la recensione del terzo DLC

Ecco le nostre impressioni su The Infinite Museion, il nuovo DLC di Warhammer 40.000: Rogue Trader sviluppato da Owlcat, completo di meccaniche inedite ed una storia appassionante.

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Ecco le nostre impressioni su The Infinite Museion, il nuovo DLC di Warhammer 40.000: Rogue Trader sviluppato da Owlcat. The Infinite Museion amplia la vasta campagna di Rogue Trader con l’aggiunta di tre nuovi sistemi stellari da esplorare, la possibilità di visitare la sezione bionica della nave e l’arrivo di Eogunn Februs, un genetor con qualche meccanismo fuori posto. Il DLC, come i precedenti, ha uno svolgimento esteso temporalmente tra i capitoli del gioco e porta importanti cambiamenti anche durante la creazione dei personaggi.

La debolezza della carne

The Infinite Museion propone una meccanica inedita, la possibilità di sostituire le deboli carni del Rogue Trader e dei suoi alleati con innesti e protesi altamente tecnologici. I compagni e lo stesso Rogue Trader adesso presentano installazioni pertinenti alla loro descrizione, per esempio, Abelard possiede un impianto oculare mentre Idira uno somatico. Ognuna delle protesi offre dinamiche che approfondiscono la progressione delle classi e delle convinzioni con l’aggiunta di nuove abilità attive e passive. Tuttavia, queste oltre ad incrementare il tasso di ferrum sanctum dei personaggi presentano dei demeriti sotto forma di malus. Il ferrum sanctum è l’indicatore della meccanizzazione dei personaggi, tale valore incrementa i danni subiti da shock e rappresenta la variabile principale delle abilità presenti nelle protesi.

Le abilità fornite dalle protesi offrono numerosi vantaggi tattici, che spesso compensano i loro grandi demeriti con la possibilità di attivare lo stato di galvanizzazione: questo consente l’utilizzo di un’ulteriore abilità unica al pari di quelle eroiche. La meccanica dell’installazione di protesi non è disponibile durante il primo atto del gioco, in quanto la struttura dedicata, situata nella sezione bionica della nave, ha smesso di funzionare da lungo tempo. Solo un esperto in archeotech specializzato nel ramo della bionica può riportarla ai suoi antichi fasti, nello specifico l’arrivo del genetor Eogunn Februs dopo aver raggiunto il sistema stellare di Furibundus.

Esteticamente l’installazione di una protesi altera permanentemente l’aspetto di un personaggio rendendo impossibile il recupero della parte organica sostituita, le protesi applicate sono intercambiabili tra di loro ed offrono un nuovo livello di personalizzazione estetico e funzionale per i personaggi.

Il Tecno-filosofo

Il nuovo compagno introdotto in The Infinite Museion è come già detto Eogunn Februs, un genetor proveniente dal mondo forgia di Stygies VIII. Eogunn è un personaggio non convenzionale accompagnato da un collega silenzioso ma dallo sguardo loquace, il servoteschio Nuncius. Le convinzioni di Eogunn lo portano ad esplorare teorie non pienamente approvate e spesso base di accuse di eresia nell’Imperium, quali sconfiggere la morte e lo studio di xeno-tecnologie associate ai Necron.

Durante l’avventura il Rogue Trader avrà la possibilità di influenzare le convinzioni di Eogunn attraverso dei dibattiti scaturiti dalla partecipazione ai suoi esperimenti nella sezione bionica. Eogunn è un compagno che sfrutta pienamente la dinamica delle protesi, il suo corpo ospita molteplici installazioni dell’adeptus mechanicus influenzate dai parametri di logica, competenza nella tecnologia ed il potenziale della sua personale cella voltaica.

Le abilità caratteristiche di Eogunn sono incentrate sul supporto e si legano perfettamente all’archetipo dell’ufficiale, queste richiedono il consumo di cariche di potenziale per essere utilizzate, tale risorsa unica è ottenuta all’inizio dello scontro e dopo aver speso dei punti azione durante il turno. Ogni carica di potenziale posseduta incrementa il danno da shock ed influenza i parametri delle istallazioni uniche di Eogunn, come per esempio il danno del cannone transonico.

Ombre dal passato

The Infinite Museion porta il Rogue Trader a visitare tre nuovi sistemi alla ricerca di risposte su eventi del passato celati e dissonanti. All’interno di uno dei sistemi è situato Zarkov, un deathworld registrato negli archivi della dinastia e sede di un reggimento penale dell’Astra Militarum ormai dimenticato. Il pianeta estremamente inospitale è l’ultimo luogo visitato da Seberian Von Valancius, un’antenato del rogue trader la cui maggior parte delle informazioni sono state perse fatta eccezione per un diario consumato ed un ritratto, entrambi rinvenuti all’interno di una stanza segreta nella sezione bionica.

Zarkov, una volta liberato dalle sue afflizioni può essere trasformato in una colonia, gli eventi ed i progetti della colonia oltre ad offrire la possibilità di ottenere nuovi consumabili e protesi uniche sono la chiave per proseguire la storia del DLC. Superato il terzo atto la presenza del rogue trader sarà nuovamente richiesta su Zarkov, il pianeta è sotto attacco da navi aliene nello spazio ed all’interno della colonia da costrutti avvolti dalle pelli delle loro vittime. Con lo scopo di porre fine alla minaccia aliena su Zarkov il rogue trader decide di visitare il luogo di origine dei terrificanti costrutti, lì trova i resti della spedizione di Seberian vicino ad un portale alieno e mosso dal desiderio di risolvere il mistero della sparizione del suo precursore decide di varcarne la soglia.

Oltre il portale il rogue trader è testimone di uno spettacolo affascinante ed allo stesso tempo raccapricciante nemici, alleati e forme di vita sconosciute vengono trasformati da un macchinario luminoso in statue inerti simili alle esibizioni di un museo e l’ultimo arrivo di queste è uno space marine che lo prega di salvarlo. Tratto in salvo lo space marine, questo rivela al rogue trader che il luogo in cui si trovano è la base di un terribile xeno noto come Trazin l’Infinito, e molto probabilmente ciò che sta cercando è custodito insieme alle altre esibizioni. Riuscirà il rogue trader a recuperare ciò che è stato sottratto alla sua dinastia, o anch’esso diverrà parte delle esibizioni? Spetta solo ai giocatori decretarne l’esito giocando ad The Infinite Museion.

Il prezzo della conoscenza

The Infinite Museion è un DLC emozionante al pari se non superiore ai precedenti, tra i suoi elementi di spicco troviamo meccaniche inedite di personalizzazione che alterano profondamente la costruzione dei personaggi, una sesta colonia con eventi e progetti dedicati completi di finali ed un nuovo compagno. La narrazione e lo svolgimento della storia sono estremamente coinvolgenti, trattano principalmente di uno dei maggiori esponenti della fazione dei Necron, Trazin l’infinito, e del suo leggendario serraglio o Museion, il tutto descritto prevalentemente da linee di dialogo completamente doppiate.

Lato gameplay tattico il DLC rivisita la maggior parte dei combattimenti introducendo armi e granate con danno da shock e nemici capaci di contrattaccare ad un uso eccessivo di turni extra, il danno da shock diventa essenziale nell’affrontare avversari con numerose protesi e costrutti, ma rappresenta anche la maggiore debolezza per personaggi quali Pascal, Eogunn e Jae. Complessivamente The Infinite Museion estende la vasta longevità di Rogue Trader con l’aggiunta di elementi estremamente apprezzati dagli amanti di Warhammer 40.000 ed un rinnovato livello di sfida per gli appassionati di tattica, in breve un’aggiunta eccellente pronta a soddisfare tutti i possessori di Warhammer 40.000: Rogue Trader.

Warhammer 40.000: Rogue Trader - The Infinite Museion

The Infinite Museion è un eccellente DLC al pari se non superiore a quelli precedentemente rilasciati da Owlcat per Warhammer 40.000: Rogue Trader. La storia è ben confezionata e ricca di colpi di scena, cattura i giocatori con l’arrivo di uno dei personaggi più apprezzati di Warhammer 40.000 ed un nuovo mistero che coinvolge personalmente la dinastia del Rogue Trader, il tutto descritto con numerose linee di dialogo complete di doppiaggio. I combattimenti del gioco base e dei DLC precedenti sono stati rivisitati con l’aggiunta di unità munite di equipaggiamenti con danno da shock e contromisure ai turni extra, data l’introduzione della nuova meccanica di personalizzazione e potenziamento delle protesi, unita all’arrivo di Eogunn, un compagno con abilità di supporto incredibilmente potenti e talvolta sbilanciate. Tra gli elementi di spicco di The Infinite Museion abbiamo l’aggiunta di una nuova sezione della nave e tre sistemi stellari da esplorare, all’interno di uno di essi è presente il pianeta Zarkov, chiave dello svolgimento del DLC e luogo della sesta colonia introdotta in Rogue Trader, quest’ultima completa di eventi e progetti unici. Complessivamente The Infinite Museion aggiunge molte ore di divertimento al ben longevo Rogue Trader e rappresenta uno dei migliori DLC usciti per il titolo, capace di soddisfare pienamente le aspettative degli appassionati di Warhammer 40.000 e degli amanti dei giochi tattici.

8.5 / 5

Pro
  • Meccaniche innovative
  • Storia estremamente coinvolgente
  • Rinnovata complessità tattica negli scontri
Contro
  • Alcune delle nuove abilità potrebbero causare problemi durante gli scontri
  • Talvolta i malus delle protesi risultano eccessivi rispetto ai benefici
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