Bus Simulator 27, le prime impressioni sul nuovo capitolo della serie
È il momento di salire sull'autobus, ma questa volta nella cabina dell'autista, con Bus Simulator 27. Ecco qui tutto quello che dovete sapere sulla demo del simulatore.
Tutte le info le trovi su questa pagina.
Bus Simulator 27 segna il ritorno di una delle serie più conosciute dedicate ai simulatori di questi veicoli. Dopo anni di attesa, il nuovo capitolo vuole alzare un po’ l’asticella con una mappa molto più grande, una gestione dell’azienda più completa e soprattutto una maggiore quantità di autobus sotto licenza. La demo pubblicata durante lo Steam Next Fest di giugno 2026 ci ha permesso di farci un’idea del progetto, mostrando un titolo pieno di potenzialità anche se ancora bisognoso di un po’ di rifinitura prima del lancio fissato per l’8 settembre 2026.
L’avventura questa volta si svolge nella regione di Felicia Bay. Si tratta di un’ambientazione che prende la sua ispirazione alla penisola iberica e al sud Europa, con strade illuminate dal sole, centri urbani e località che dovrebbero trasmettere un’atmosfera rilassante. Il contesto narrativo è piuttosto semplice ma riesce a dare un senso alla progressione. Il sistema di trasporto è collassato a causa di malagestione, e il nostro compito è quello di aiutare nella ricostruzione.
Guidare è il cuore dell’esperienza
Il vero protagonista di Bus Simulator 27 resta naturalmente il gameplay. Il gioco vi farà usare ben 45 autobus con licenza, includendo anche molti modelli urbani sia mezzi destinati a viaggi suburbani. Tra questi vediamo anche veicoli elettrici come il Solari Urbino 12 e autobus turistici come il Mercedes Benz Turismo.
La guida è molto più interattiva rispetto ad altri capitoli della serie. Inoltre, come sempre dovrete gestire ogni aspetto del servizio:
- Accendere il motore
- Aprire le porte
- Controllare il climatizzatore
- Vendere i biglietti
- Utilizzare la pedana per i passeggeri con disabilità
- Stare attento agli orari delle fermate
Anche la fisica dei mezzi riesce a convincere. Gli autobus trasmettono una piacevole sensazione di peso e ogni curva richiede un minimo di attenzione, soprattutto coi veicoli più grandi. Un passo in avanti rispetto ad altri capitoli. Una delle novità più interessanti è la possibilità di esplorare la mappa a piedi. Si possono visitare alcuni punti di interesse, parlare coi personaggi e andare a caccia di monumenti che permettono di sbloccare achievement. Inoltre, Bus Simulator 27 supporta volanti, offrendo una modalità di guida semplificata sia per i controlli, sia per chi vuole una simulazione più avanzata.
I problemi finora
Se il gameplay di Bus Simulator 27 convince, purtroppo ci sono anche delle criticità più o meno evidenti. Il traffico è punto più debole dell’esperienza, per ora. Non è raro vedere automobili fermarsi improvvisamente senza motivo oppure effettuare manovre imprevedibili che finiscono per provocare incidenti. In alcuni casi, dovrete ricevere perfino delle penalità, nonostante l’errore sia stato commesso da un autista gestito dall’IA.
Inoltre, le animazioni facciali sono ancora molto limitate e durante i dialoghi manca completamente la sincronizzazione labiale. Anche le conversazioni degli NPC, dopo diverse ore, tendono a ripetersi con una certa frequenza.
Serve più ottimizzazione!
Dal punto vista visivo, Bus Simulator 27 è nettamente più avanti rispetto ai capitoli precedenti, come per altri aspetti. L’illuminazione valorizza molto gli scenari e l’ambientazione mediterranea riesce a creare un’atmosfera cozy. E se vi piace sentire i rumori meccanici, sappiate che sarete accontentati. Tutti i rumori degli autobus sono convincenti e i suoni ambientali cambiano in modo credibile, quando si apre il finestrino o si attraversano zone molto trafficate. Per fortuna, l’interfaccia utente è semplice da utilizzare e risulta molto comoda da usare, soprattutto con il controller.
Però la demo è tutt’altro che perfetta: le prestazioni non sono ancora all’altezza e abbiamo visto cali di frame persino sul PC di fascia medio-alto che abbiamo usato per la prova. Ovviamente colpiscono i requisiti raccomandati, che hanno 32 GB di RAM, una richiesta decisamente alta per un simulatore di questo tipo, soprattutto se poi consideriamo il tipo di grafica che viene proposta dal gioco.
A questi piccoli problemi ci sono anche i rendering degli oggetti più lontani. Inoltre, nella demo mancano tecnologie come DLSS e FSR, che potrebbero aiutare sensibilmente le prestazioni. Tutto sommato, Bus Simulator 27 lascia una buona impressione, anche se ci sono un sacco di piccoli problemi. La nuova ambientazione è piacevole da esplorare, la guida è migliorata ed è molto più adatta a chi preferisce una simulazione più rilassante. Le vere incognite riguardano l’ottimizzazione e l’IA. Se gli sviluppatori riusciranno a risolvere questi problemi entro il lancio previsto a settembre, questo titolo potrebbe diventare l’esperienza definitiva.

