IT: Welcome to Derry 2: Pennywise ci riporta nel 1935 con un salto nel passato

HBO ha ufficialmente rinnovato la serie prequel di IT per una seconda stagione, che esplorerà uno dei periodi più bui della città di Stephen King, la Grande Depressione.

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IT: Welcome to Derry 2 è ufficiale, e Pennywise ci porterà ancora più indietro nel tempo. Dopo mesi di anticipazioni da parte di Andy Muschietti, HBO ha finalmente rinnovato la serie per la stagione 2. La produzione ci riporterà nel 1935, durante la Grande Depressione, per raccontare un altro dei periodi più sanguinosi nella storia della città di Stephen King. Questa volta non si tratta più di progetti, dichiarazioni d’intenti o anticipazioni: la serie prequel di IT avrà ufficialmente una stagione 2. HBO ha dato il via libera al nuovo ciclo, confermando contemporaneamente ciò che Andy Muschietti aveva anticipato: la storia farà un altro salto di 27 anni nel passato, dal 1962 della prima stagione al 1935. È una scelta non casuale, perché è proprio in quell’anno che, nel romanzo di Stephen King, avviene il massacro della Bradley Gang, uno degli episodi attraverso cui emerge la lunga e terrificante relazione tra Pennywise e la città di Derry. Questo nuovo capitolo promette orrore.

I dettagli della trama nel 1935

La seconda stagione sarà ambientata durante la Grande Depressione e ruoterà attorno alla Bradley Gang, una banda di rapinatori che arriva a Derry con l’intenzione di acquistare munizioni e finisce coinvolta in qualcosa di decisamente più terrificante. HBO ha ora confermato ufficialmente questa direzione narrativa. È materiale che arriva direttamente dal romanzo di King e che i Muschietti avevano già indicato come uno dei punti della mitologia rimasti sostanzialmente inesplorati dagli adattamenti cinematografici. Il meccanismo permette alla serie di fare qualcosa di più interessante rispetto a un semplice prequel su Pennywise: trasformare la storia di Derry in una sorta di archeologia dell’orrore. Ogni nuova stagione può tornare indietro di una generazione e osservare una diversa manifestazione del Male che sembra accompagnare la città da sempre. L’orrore ha radici profonde.

Andy Muschietti aveva infatti spiegato già prima del debutto della serie che il progetto era stato concepito attorno a tre periodi distinti. La prima stagione è ambientata nel 1962; la seconda torna al 1935; un eventuale terzo capitolo dovrebbe spingersi ancora più indietro, fino al 1908. Ogni salto corrisponde approssimativamente ai 27 anni che scandiscono i cicli di attività di IT e a uno degli eventi catastrofici ricordati negli intermezzi del romanzo di King. La scelta di raccontare la storia al contrario è diventata ancora più significativa dopo la prima stagione, che ha ampliato la natura di Pennywise e il suo rapporto con il tempo. Procedendo verso il passato, la serie non sta quindi semplicemente ricostruendo ciò che è accaduto prima dei film: sta progressivamente scavando verso le radici dell’influenza dell’entità su Derry. La mitologia si espande.

E proprio questo è ciò che distingue Welcome to Derry da molti altri franchise horror trasformati in universi seriali. Pennywise rimane il volto più riconoscibile, ma la vera protagonista può diventare Derry stessa: una città nella quale generazioni diverse sembrano condannate a ripetere lo stesso ciclo di violenza, rimozione e paura. Cambia anche lo showrunner: la stagione 2 avrà un cambio importante dietro le quinte. Brad Caleb Kane, che aveva condiviso il ruolo di showrunner della prima stagione con Jason Fuchs, sarà l’unico showrunner dei nuovi episodi. Andy e Barbara Muschietti resteranno invece coinvolti come produttori esecutivi attraverso Double Dream. Sarah Aubrey, responsabile della programmazione originale di HBO Max, ha spiegato: «Siamo entusiasti di tornare nel terrificante mondo di Derry e di espandere ulteriormente l’iconico adattamento horror di Andy e Barbara Muschietti. Insieme a Brad Caleb Kane, apriranno nuove strade nella seconda stagione, approfondendo il terrore, il mistero e l’indimenticabile mitologia di Pennywise che i fan amano divorare». Anche Andy e Barbara Muschietti hanno commentato il rinnovo: «Continuare a esplorare ed espandere l’incredibile mondo creato da Stephen King è un privilegio assoluto. Il sostegno dei nostri partner HBO e Warner Bros. Television non ha prezzo. Quanto amiamo il nostro lavoro!» Il successo su HBO è confermato.

Il rinnovo era comunque diventato sempre più probabile. HBO ha dichiarato che, dopo il debutto nell’ottobre 2025, IT: Welcome to Derry si è classificata tra le quattro migliori première globali nella storia di HBO Max. La prima stagione aveva inoltre riportato Bill Skarsgård nei panni di Pennywise, collegando direttamente la serie ai due film di Muschietti del 2017 e del 2019. Al momento HBO non ha ancora comunicato il nuovo cast né una data di uscita per la stagione 2. La cosa più interessante del rinnovo, però, è che ora il progetto può finalmente mostrare fino in fondo la propria struttura. Welcome to Derry non vuole semplicemente raccontare cosa accadde prima di IT: vuole andare sempre più indietro per capire da quanto tempo Derry abbia imparato a convivere con il suo mostro. E il 1935 sarà il prossimo strato da riportare alla luce. Pensate solo a quanto orrore ci aspetta.

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