Dragon Ball Xenoverse 3, un mix che a primo impatto convince
Abbiamo provato Dragon Ball Xenoverse 3 da Bandai Namco al Lucca Comics & Games 2026, ed ecco cosa ci è sembrato dopo aver provato la missione proposta della demo.
Tutte le info le trovi su questa pagina.
Al Lucca Comics and Games di quest’anno abbiamo avuto modo di provare con mano il nuovo Dragon Ball Xenoverse 3, il nuovo gioco di Bandai Namco in uscita nel 2027, che va a continuare quella che è una delle serie di picchiaduro più apprezzate degli ultimi anni. Dopo la mia prova, devo dire che mi ha piacevolmente stupito.
Nelle postazioni a disposizione si poteva personalizzare il personaggio ed esplorare la nostra nuova base, un po’ come in Xenoverse 2, parlando con diversi NPC e partire per un missione che ci avrebbe messo contro il Broly di Dragon Ball Super.
Partendo dal primo punto, stavolta la personalizzazione del personaggio è molto più profonda rispetto al passato, non avremo solo i costumi dei vari personaggi del manga ma anche una serie di vestiti originali che potremo utilizzare in modo da poter fare il nostro eroe come preferiamo, c’è da capire se anche qui i costumi avranno delle statistiche, cosa molto probabile, e se sì, come verranno sfruttate quelle per i costumi originali. Ovviamente per la demo avevamo un numero limitato di possibilità di personalizzazione, che speriamo siano solo la punta dell’iceberg, perché ha la potenzialità di fare molto di più di quello che hanno fatto i primi due giochi.
Per quanto riguarda la missione contro Broly non si trattava di un semplice scontro 1v1, ma con una squadra della time patrol al completo per sconfiggere il fortissimo sayan la cui vita capeggiava in rosso e in alto sullo schermo, come se fosse un boss. Questa meccanica mi ha molto ricordato quella di Dragon Ball Z Kakarot per la presenza di una squadra contro un singolo personaggio, mentre le combo e il feeling che davano le mosse mi hanno ricordato molto Sparking Zero, i tasti da premere erano quasi gli stessi per le mosse e le trasformazioni.
Le trasformazioni le ho trovate particolarmente interessanti per la gestione: per avviarla dovremo caricare un cerchio concatenando mosse o lanciando onde energetiche contro il nemico, una volta tutto pieno potremo trasformarci, la demo ci permetteva di provare il super sayan ed il super sayan 3 ma la parte interessante è che se ricevevamo un colpo particolarmente violento da scaraventarci a terra il nostro personaggio tornava in forma base, una meccanica che mi ha ricordato i primissimi giochi della serie budokai.
Insomma Xenoverse 3 promette di portare tante novità sia sulla personalizzazione che sul lato gameplay. Non ci resta che aspettare l’uscita e anche la nostra recensione completa.
