Modder attivano il DLSS 5 in Control e The Last of Us Parte 2 tramite librerie nascoste
Una libreria preliminare del DLSS 5, scoperta nei file di NBA 2K27, è stata utilizzata dai modder per migliorare la resa dei personaggi in diversi titoli per PC.
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I confini della tecnologia grafica continuano a essere ridefiniti grazie all’ingegno della community di modder. Un gruppo di appassionati, noto come RenoDX, è riuscito ad attivare una versione preliminare del DLSS 5 in titoli molto amati come Control e The Last of Us Parte 2, oltre a Cyberpunk 2077 e altri giochi per PC. Questa inaspettata prodezza è stata resa possibile dall’individuazione di una libreria nascosta nei file di gioco, precisamente all’interno dell’ultima edizione del simulatore di basket NBA 2K27.
Dopo aver estratto la DLL in questione, gli esperti di RenoDX sono stati in grado di implementarla con successo in Control, applicando così il cosiddetto Neural Rendering al modello del protagonista Jesse Faden. Sebbene si tratti di una versione ancora embrionale della tecnologia, questa modifica permette di intervenire su diversi parametri, rendendo più o meno marcato l’effetto del DLSS 5 rispetto alla resa grafica originale. I risultati ottenuti in Control sono particolarmente degni di nota, poiché il titolo di Remedy Entertainment non era tra quelli ufficialmente annunciati per il supporto al DLSS 5, dimostrando l’applicazione di una tecnologia all’avanguardia in un contesto non predisposto.
Sperimentazioni e impatto sulle prestazioni
A poche settimane dalla presentazione ufficiale di NVIDIA DLSS 5 al SIGGRAPH 2026, questa scoperta ha dato il via a una rapida ondata di sperimentazioni su numerosi altri videogiochi. La tecnologia continua a generare opinioni piuttosto polarizzate, con una buona parte di feedback negativi, ma questo primo assaggio ha indubbiamente acceso la curiosità sulla sua implementazione futura. In termini di prestazioni, l’attuale versione preliminare mostra un impatto considerevole, arrivando a quasi dimezzare il frame rate, sebbene funzioni senza particolari intoppi anche su configurazioni dotate di una singola GPU. Questo suggerisce che, seppur preliminare, la tecnologia ha ancora margini di ottimizzazione significativi prima del suo rilascio ufficiale, ma l’entusiasmo della community è già palpabile.