Golden Axe: la serie animata comedy debutta a settembre su Paramount+ con un trailer inedito
Il primo trailer della serie animata ispirata al videogioco SEGA rivela un'avventura fantasy carica di comicità, con i protagonisti storici alle prese con un cattivo ricorrente.
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Il mondo di Golden Axe si prepara a fare il suo ritorno sul piccolo schermo con una serie animata che promette di divertire. Paramount+ ha infatti rilasciato il primo trailer ufficiale della produzione, ispirata all’iconico videogioco SEGA del 1989, svelando un adattamento che abbraccia con decisione il genere comico e una rilettura metatestuale del fantasy.
La serie debutterà il 16 settembre 2026 in esclusiva sulla piattaforma Paramount+. Sono previsti dieci episodi per questa prima stagione, tutti disponibili sin dal giorno del lancio. Il progetto era stato inizialmente annunciato nel 2024 per Comedy Central, ma la produzione è stata poi curata da CBS Studios con l’animazione affidata al rinomato studio Titmouse.
A guidare questo nuovo capitolo sono Mike McMahan (già autore di Star Trek: Lower Decks e Solar Opposites) e Joe Chandler, che ricopre anche il ruolo di showrunner. McMahan e Chandler hanno collaborato alla stesura del primo episodio e figurano tra i produttori esecutivi. Al centro della narrazione ritroviamo i tre eroi classici: Ax Battler, Tyris Flare e Gilius Thunderhead.
Le voci originali vedono Liam McIntyre dare vita ad Ax Battler, Lisa Gilroy interpretare Tyris Flare e Matthew Rhys nei panni di Gilius Thunderhead. Pur mantenendo le loro caratteristiche distintive, i personaggi sono inseriti in dinamiche inedite che sfruttano le loro personalità per generare situazioni comiche.
Si aggiunge al cast dei doppiatori Danny Pudi nel ruolo di Hampton Squib, un nuovo personaggio. Si tratta di un avventuriero alle prime armi, il cui entusiasmo supera di gran lunga le sue effettive capacità, rappresentando uno degli assi comici della serie. A completare il quadro, Carl Tart darà voce a Chronos “Evil” Lait, guerriero pantera antropomorfo già visto in Golden Axe III.
Una commedia fantasy che gioca con i propri archetipi
La premessa narrativa riprende la classica impostazione delle avventure fantasy: Ax Battler, Tyris Flare e Gilius Thunderhead si riuniscono per affrontare ancora una volta il temibile Death Adder e proteggere la terra di Yuria. Il punto di svolta comico emerge dal fatto che Death Adder sembra incapace di essere sconfitto definitivamente, nonostante le continue sconfitte passate.
La nuova missione, dunque, è quella di eliminarlo una volta per tutte. Tuttavia, la presenza di Hampton Squib, un aspirante eroe completamente impreparato e sognatore, complica ulteriormente i piani. È qui che la serie rivela la sua natura metatestuale: prende la struttura elementare del videogioco originale e la trasforma in una commedia che gioca con le convenzioni del genere, dalle missioni ripetitive ai nemici ricorrenti.
Il Golden Axe originale, uscito nel 1989, aveva introdotto un universo fantasy in cui i tre eroi affrontavano le forze di Death Adder, diventando rapidamente uno dei titoli più riconoscibili di SEGA. L’eredità del gioco si basa su eroi memorabili, un antagonista apparentemente invincibile e un gran numero di creature da affrontare.
La serie animata promette di capitalizzare su questa familiarità, offrendo un approccio fresco e divertente che prende in giro il materiale originale. Sembra che questa volta Death Adder dovrà affrontare un problema inatteso: essere immortale non basterà più, quando gli eroi iniziano a mettere in discussione persino la dinamica delle loro vittorie.