Frozen Ship, le prime impressioni sul nuovo survival ghiacciato

Frozen Ship ecco la nostra impressione di un'idea interessante, ma che dopo qualche ora nel suo mondo ghiacciato rischia di trasformarsi in una lunga raccolta di risorse.

Acquistando tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare delle commissioni.
Tutte le info le trovi su questa pagina.

C’è qualcosa di potenzialmente molto interessante in Frozen Ship. L’idea di attraversare un mondo completamente congelato a bordo di una gigantesca nave, trasformata in una vera e propria città mobile, ha sicuramente il suo fascino. Non dobbiamo soltanto sopravvivere al freddo: dobbiamo mantenere in vita una comunità, trovare risorse, migliorare la nave e continuare il viaggio alla ricerca di un luogo in cui ricominciare. Il problema è che, una volta superato l’impatto iniziale, Frozen Ship fatica a mantenere quella stessa curiosità.

Il gioco di Nionetix è arrivato da pochi giorni in Early Access su Steam e questo va tenuto presente. Siamo davanti a un progetto ancora in sviluppo, con nuovi contenuti e meccaniche già previsti dagli sviluppatori. Allo stesso tempo, però, le impressioni servono proprio a capire quanto sia solida la base sulla quale si sta costruendo qualcosa di più grande. E in questo caso qualche dubbio rimane. La struttura è abbastanza semplice da comprendere: si parte dalla nave, si esplora il territorio alla ricerca di materiali e oggetti, si torna alla base e si utilizzano le risorse raccolte per migliorare la comunità. Nel frattempo bisogna organizzare il lavoro dei sopravvissuti, mantenere operative le strutture e garantire alla spedizione tutto ciò di cui ha bisogno. Sulla carta funziona. Il problema arriva quando questo ciclo comincia a ripetersi.

Una buona idea, un loop poco coinvolgente

La raccolta delle risorse è una componente centrale dell’esperienza e, per chi non ama particolarmente questo tipo di gameplay, diventa difficile trovare qualcosa che riesca a spezzare davvero la monotonia. L’esplorazione non offre ancora abbastanza varietà e il freddo, che dovrebbe rappresentare una delle principali minacce del gioco, finisce spesso per sembrare più un limite alle nostre spedizioni che un elemento capace di creare vera tensione. Ed è un peccato, perché l’ambientazione avrebbe tutte le carte in regola per fare molto di più.

Le distese ghiacciate, gli edifici abbandonati e la sensazione di essere tra gli ultimi sopravvissuti funzionano e riescono a costruire una buona atmosfera. Ma quando iniziamo a muoverci nel mondo di gioco emerge inevitabilmente un’altra sensazione: Frozen Ship non ha ancora trovato una personalità abbastanza forte. Il confronto con The Long Dark è quasi inevitabile, sia per l’ambientazione sia per alcune dinamiche legate alla sopravvivenza. Frozen Ship prova a distinguersi attraverso la gestione della nave e della comunità, ma è proprio questa parte che avrebbe bisogno di maggiore profondità.

La nave è la vera protagonista

La nave è, senza dubbio, l’idea migliore del progetto; trasformare la propria base in una città capace di muoversi attraverso un continente congelato è una premessa che potrebbe sostenere un gioco molto più interessante. La possibilità di organizzare l’equipaggio, costruire nuove strutture e decidere come utilizzare le risorse dovrebbe creare quella sensazione di essere realmente responsabili del destino di una piccola comunità. Al momento, però, il sistema non riesce sempre a restituire questa sensazione. Molte attività sembrano ancora funzionali soprattutto a far girare il gameplay.

Si raccolgono materiali perché servono per costruire qualcosa, si costruisce qualcosa per migliorare la nave e si torna a esplorare per raccogliere altri materiali. È un loop che funziona, ma che difficilmente riesce a sorprendere.

Anche la componente narrativa e gli incontri con le altre comunità sembrano ancora più una promessa che una parte realmente centrale dell’esperienza. Ed è probabilmente qui che l’Early Access può fare la differenza: se gli sviluppatori riusciranno a rendere le nostre decisioni più importanti e le conseguenze più evidenti, la gestione della nave potrebbe diventare il vero elemento distintivo del progetto.

Un progetto ancora da definire

Questo non significa che Frozen Ship sia da scartare. L’Early Access è appena iniziato e Nionetix ha già dichiarato di voler ampliare il progetto con nuove aree, meccaniche, contenuti e parti della storia durante lo sviluppo. Il problema è che, nella versione attuale, la distanza tra l’idea e la sua realizzazione è ancora evidente. Frozen Ship potrebbe diventare un interessante incontro tra survival e gestionale, soprattutto se riuscirà a sfruttare davvero il concetto della città mobile. Al momento, però, la parte survival tende a essere ripetitiva e la gestione non è ancora abbastanza profonda da compensare questa sensazione.

Frozen Ship ha bisogno di tempo per capire che tipo di gioco vuole davvero essere. L’idea di partenza merita attenzione, ma nella versione attuale non basta da sola a rendere l’esperienza coinvolgente. Per ora, quindi, più che una destinazione, Frozen Ship sembra essere una promessa ancora tutta da mantenere.

0
Mostra commenti (0) Nascondi commenti (0)
0 0 voti
Valutazione dell'articolo
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
0
Esprimete la vostra opinione commentando.x