Intervista a Vocalia Studios, il team dietro la mod italiana di Kingdom Hearts II
Abbiamo avuto il piacere di intervistare Vocalia Studios: realtà indipendente italiana che ha reso possibile un grande progetto di ridoppiaggio a tema Kingdom Hearts 2!
Tutte le info le trovi su questa pagina.
Per moltissimi anni siamo stati abituati all’idea che l’adattamento in italiano di un videogioco fosse la prassi. Esempio lampante sono in tal senso le avventure grafiche della LucasArts: un perfetto esempio di videogioco anni ’90 che riusciva ad arrivare su dispositivi italiani al massimo delle sue potenzialità. Purtroppo, complice la crisi economica che il settore videoludico sta attraversando ormai da diversi anni, l’adattamento in italiano non è più una certezza, nemmeno per i prodotti di maggior rilievo. Questo è il caso delle grandi produzioni tripla A, ma è anche il caso dei titoli storici, come per esempio la serie di Kingdom Hearts.
Laddove i produttori, per esigenze di budget, non riescono ad arrivare, ci pensano i fan. Ho avuto recentemente l’onore di intervistare parte del gruppo di Vocalia Studios, una realtà indipendente formata da appassionati e professionisti del mondo del doppiaggio composta da oltre 15 addetti ai lavori stabili e 50 collaboratori esterni.
I ragazzi di Vocalia Studios si stanno occupando di realizzare una mod italiana completa per Kingdom Hearts 2, storico titolo della serie di Square Enix e Disney uscito su PlayStation 2. Mi sono chiesta come sia possibile per un team indipendente realizzare un progetto così complesso che, dal 7 agosto, vede la luce in maniera ufficiale sotto forma di prima sezione di una mod che promette di espandersi nel corso del tempo.
Ridare voce ad un pezzo di infanzia
Ma come nasce Vocalia Studios?
“Il progetto di ridoppiaggio Kingdom Hearts 2 nasce da una precedente realtà chiamata ZeroDubsTeam, evolutasi poi in Vocalia. Ci siamo occupati di realizzare anche altri progetti, sebbene meno ambiziosi sul fronte quantitativo, come il doppiaggio italiano di Dragon Ball Sparking Zero. Questo adattamento sembrava impossibile da realizzare: fin troppo grande e complesso, ma la passione del direttore (Mattia Laureti) ci ha spinto a procedere con entusiasmo. Il gruppo conta circa 60 persone compresi collaboratori esterni, includendo sia esperti con anni di esperienza sia talenti emergenti che sviluppano man mano competenze sempre più specifiche. Siamo inoltre affiancati da altre figure professionali: impossibile non citare il nostro modder, Luca Grasso! Kingdom Hearts è un gioco complesso da moddare, specialmente per console, e ciò rende il lavoro tecnico estremamente sfidante.”
Mi sono a questo punto chiesta come fosse avvenuto il processo di selezione dei membri del corposo gruppo:
“Possiamo garantire, essendoci passati, che è stato necessario un processo di selezione rigoroso, che è ancora in atto. La ricerca è minuziosa per garantire la vitalità dei personaggi, portando all’assegnazione di ruoli basata sulle reali capacità attoriali piuttosto che solo sull’anzianità dei professionisti. Conoscere il gioco è per certi versi, in tal senso, un valore aggiunto: stimola molto, perché sappiamo quanto sono importanti i personaggi a cui stiamo dando la voce, e per avere questa consapevolezza non è certo necessario essere fan particolarmente accaniti.”
Come è stato possibile, per un doppiatore completamente estraneo alla saga, riuscire ad immergersi nel mondo di Kingdom Hearts senza perdere quel pathos che è estremamente rilevante in alcune scene? I ragazzi di Vocalia Studios mi hanno rivelato che…
“Mattia è un direttore del doppiaggio incredibile, non solo per l’instancabile dedizione nei confronti del progetto, ma anche per le sue capacità umane: è riuscito a collegarsi con ogni doppiatore e a guidarlo con familiarità e professionalità. Quando gli capita di avere a che fare con un professionista designato per un ruolo che non conosce, procede in un modo semplice ma geniale: fa iniziare il lavoro di doppiaggio… dalla fine! Ciò permette al doppiatore di turno di comprendere fin da subito il carattere, i toni e gli atteggiamenti del personaggio, perché entra subito nel clue del suo sviluppo caratteriale, che di solito a inizio avventura è piuttosto calmierato.”
Citazione
Riconoscere l’importanza del ruolo non ci mette sulla schiena una responsabilità che pesa, di tipo negativo, ma ci stimola a fare del nostro meglio e ad essere grati per la presenza di ognuno di noi nel progetto
Mi sono chiesta quali fossero i principali ostacoli per un team composto da decine di persone disseminate per tutta Italia:
“Con il tempo abbiamo imparato a conoscerci e abbiamo anche stretto amicizia in alcuni casi: questo, spesso, ci ha permesso di tirare fuori dal cilindro performance impreziosite da questo legame veritiero tra le voci. Spesso abbiamo registrato nello studio principale, a Terni, ma molte altre volte siamo dovuti giungere a compromessi di natura logica: spesso abbiamo registrato nei nostri studi casalinghi, anche ad orari piuttosto inusuali (!)”
Ma cosa ne pensa il Vocalia Studios di Kingdom Hearts 4?
“Il D23, il nuovo trailer di Kingdom Hearts 4 e la nostra mod sono arrivati praticamente in contemporanea: sembra quasi un segno del destino! Siamo molto curiosi di vedere cosa bolle in pentola e speriamo di tornare ai fasti dei primi capitoli della serie”
Come funzionerà il rilascio della Mod, ora che a prima parte è ufficialmente disponibile?
“la mod è completa al 75% e, in seguito al rilascio dei primi tre mondi di gioco, avvenuto il 7 agosto, ci aspettiamo di poter rilasciare aggiornamenti sostanziosi a cadenza mensile, così da portare a termine la pubblicazione della mod entro inizio 2027.”
In ultimo, i ragazzi di Vocalia Studios ci tengono a ricordare un vicinissimo appuntamento dal vivo…
“Saremo opsiti della terza edizione di Pieve Comics a Perugia Ponte San Giovanni: metteremo a disposizione dei PC per provare la mod e parteciperemo ad un’intervista esclusiva sul palco, per parlare del nostro lavoro dietro questo meraviglioso progetto. L’appuntamento è al 6 settembre!”
Ringrazio ancora i ragazzi di Vocali Studios per la loro gentilezza e disponibilità! E voi lettori, pronti ad immergervi in una nuova interpretazione dello storico titolo per PlayStation 2?

