Roll!Fest 2026 si è concluso alla grande: un successo da 6.000 e lode
Siamo stati al Roll!Fest di Bracciano per l'intera durata del festival, una seconda edizione fantastica e che è stata sinonimo di divertimento e crescita, all'insegna delle persone
Tutte le info le trovi su questa pagina.
Durante il weekend che si è appena concluso, si è svolto nella splendida location di Bracciano il RollFest, il festival del gioco di ruolo. Si è trattato della seconda edizione dell’evento, che è riuscita a richiamare nella cittadina lacustre appassionati da tutta Italia. Ovviamente come media partner dell’evento, anche noi di The Rift siamo stati presenti, e ci riteniamo davvero entusiasti.
Un cuore grande come un D20
Stando al report ufficiale comparso nella pagina dell’evento, il Roll!Fest ha richiamato a sé più di 6000 tra Avventurieri e Avventuriere durante i tre giorni del festival. Parlare però solamente di numeri sarebbe abbastanza riduttivo. In primis teniamo a sottolineare il fatto che per essere una seconda edizione, il salto di qualità che che abbiamo visto è stato esponenziale: si è fatto tesoro dell’esperienza del 2025, si è conosciuto meglio il luogo, lo si è sfruttato al meglio delle possibilità, e soprattutto si è riuscito a creare un piccolo bozzolo dove ogni area era raggiungibile in pochi minuti. Come sempre ricordiamo che Bracciano riesce ad offrire diversi scorci bellissimi, che sia sul lago, o che sia sullo splendido castello, tra l’altro visitabile.
La bellezza dell’evento però è stata anche e soprattutto nell’essere molto specifico: una delle caratteristiche che ha contraddistinto il festival, è stato il suo essere dedicato ad un tipo di pubblico in particolare, cosa che lo ha reso sia affascinante agli occhi, sia perfetto e non dispersivo per coloro che hanno nel cuore in modo particolare i giochi di ruolo.
E a nostro parere – e di tutti coloro che abbiamo avuto modo di incontrare all’evento – la cosa più bella del Roll!Fest è stato proprio il tipo di persone che è riuscito a richiamare: una community splendida, gioiosa, che era in loco soprattutto perché voleva giocare e divertirsi. Un evento che ha permesso a migliaia di persone con la stessa passione anche di conoscersi direttamente al tavolo, e chissà, magari anche a creare nuovi gruppi che continueranno a vedersi per giocare insieme.
Eventi, panel, attività, e molto altro
Durante i 3 giorni gli avventori hanno potuto giocare insieme in una specifica area, talmente piena tutto il tempo che ne è stata aperta anche una seconda. Ai tavoli si sono avvicendati e dati il cambio decine di master e centinaia di giocatori, che hanno avuto la possibilità di provare grandi classici e giochi nuovissimi, anche con creator famosi del settore. Un trionfo di dadi e divertimento che raramente abbiamo visto in fiera.
Ci sono stati poi diversi panel nell’area centrale di Piazza Mazzini, nella Arcane Hall, dove si sono susseguite interviste a ospiti illustri, esibizioni dal vivo di artisti di vario genere (da disegnatori… alla cucina!), e anche qualche sessione ruolata e gag che è riuscita ad unire tutto, in contenuti che sono stati sempre freschi e che mai hanno avuto il sapore agrodolce della sovrascrittura.
Non dimentichiamo di citare il fulcro delle esibizioni, che è stato il palco centrale in Piazza IV Novembre, dove ha preso vita il gioco di ruolo come spettacolo grazie agli incredibili ospiti, che hanno dato sfoggio delle loro personalità sempre in modo divertente, e col desiderio addirittura che queste non finissero (avete presente quando si dice che qualcosa dura troppo poco?). Questo palco è stato però teatro anche della vita serale, con gare cosplay, concerti musicali e DJ Set ad arricchire il palinsesto di un evento che proprio non voleva abbandonarci, neanche di sera (e ne siamo felici).
Per quanto riguarda le aree espositive, si sono divise in tre diverse location, una immersa nel verde del parco, dedicata ai LARP, una nella piazza principale, con stand di vario genere e food track, e una dedicata agli editori nel cuore di Piazza Mazzini, dove i giocatori in cerca di libri, giochi da tavolo, manuali, e tutto ciò che serve per i GDR, potevano trovare quello che gli occorreva. Proprio lì accanto però c’era anche un’altra area, una di quelle di cui parliamo con orgoglio: si tratta di uno spazio dedicato agli artisti di vario genere chiamato Fantasy Alley, che potremo banalmente definire anche una “area indie”. Questa in particolare ci ha riservato diverse sorprese, con lo sfoggio dell’arte di diversi artisti che hanno esposto i propri lavori, dall’handmade, ai disegni in digitale, ad altre decine di categorie.
Infine, ma non per importanza, le aree espositive e le mostre sono stati quel tocco d’arte che ci serviva, per ricordarci quanto il divertimento e la bellezza siano legati in modo indissolubile.
Un evento che sa di famiglia
Una cosa che non diamo per scontata, e che invece abbiamo avuto il piacere di vivere in prima persona, è stata anche la splendida collaborazione tra creator, che in più di un’occasione ci sono sembrati praticamente una famiglia. Ci si è divertiti, si sono fatte cosse insieme, e neanche la stanchezza è riuscita a fermare questo senso di comunione. Ricordiamo poi che questa edizione del Roll!Fest ci ha regalato una quantità di ospiti da gourmet, e che si sono rivelati estremamente amichevoli con il pubblico, prestandosi anche a foto, video, meet and greet ed attività di vario genere.
Ci viene in mente di citare come primo Borislav Slavov, niente meno che il compositore delle colonne sonore di Baldur’s Gate 3 e Divinity: Original Sin 2, ma sono stati con noi anche ospiti come Katerina Ladon, illustratrice che ha lavorato per Dungeons & Dragons e Magic: The Gathering, protagonista anche di una mostra personale, Fabio Porfidia, autore del manifesto ufficiale e della mappa dell’evento, nonché illustratore e cartografo, Nicola De Gobbis, fondatore di Need Games, o Fabio Macchi, attore e doppiatore conosciuto dal pubblico per il personaggio di “Ganjalf” de Lo Svarione degli Anelli. Sono davvero stati tantissimi per elencarli tutti, e tutti quanti hanno saputo farsi valere come dei veri avventurieri.
I creator e divulgatori del settore del gioco di ruolo sono stati come sempre protagonisti, anche e soprattutto per la loro interazione con il pubblico e le loro esibizioni. Citiamo Zappithustra, WikiRole, Dice on Time, SigmaRole, RoleVerse, 4uarto, Dottor Morgan, Il Salotto di Giano, Fabula Circle, D20Realms, Il Covo del Goblin, Mogu Cosplay, ItsKlyo e Viks, ma anche la parte dedicata più alla cucina come Bohemycake e My_Fantasy_Kitchen.
Chiudiamo l’articolo con il post dedicato agli avventori creato dalla pagina Instagram di Roll!Fest – che vi proponiamo di seguito – e che con un grande ringraziamento ci invita alla prossima edizione.
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