Mixtape la recensione, una splendida sorpresa tra musica e malinconia

Ecco la nostra recensione di Mixtape, un gioiello narrativo e artistico di Beethoven & Dinosaur e Annapurna Interactive che per poco tempo ci farà volare via a suon di musica e minigiochi.

Se siete alla ricerca di un gioco a dir poco incredibile e dalla breve longevità, le prossime righe vi faranno innamorare di questa nuovissima opera partorita dalle menti di Beethoven & Dinosaur e pubblicata da Annapurna Interactive. Parliamo di Mixtape, disponibile su console di attuale generazione e su PC. Ma in cosa consiste esattamente il gioco, e come mai ha questo peculiare titolo?

Una serata da ricordare

Mixtape narra le vicende di tre amici adolescenti, Stacey Rockford, Cassandra Morino e Van Slater, che decidono di trascorrere l’ultima sera insieme prima della partenza della nostra protagonista Stacey per gli Stati Uniti (New York), dove inseguirà il lavoro dei suoi sogni per diventare sostanzialmente un supervisore e tecnico del suono in ambito musicale, essendo lei veramente un’appassionata sfegatata di musica Metal, e massima intenditrice. Il gioco infatti è ambientato in una periferia suburbana americana di fine anni ’90, e vedrete molti easter egg sparsi qua e là nei vari capitoli, tra cui oggetti iconici di quel periodo, ma anche citazioni prese da film cult, videogiochi dell’epoca e molto altro ancora.

In quest’ultima sera che i tre amici decidono di trascorrere insieme, ovviamente succede di tutto e di più, tra giri con lo skateboard, salti all’impazzata in immense praterie, party con amici, innamoramenti ed infatuazioni adolescenziali, ma soprattutto inseguimenti con la polizia per motivi che non stiamo a svelarvi ma che lasciamo scoprire a voi. Il tutto coronato da un’avventura adrenalinica che hanno saputo rendere molto movimentata ed assolutamente epica come degna conclusione di quella che doveva essere una serata che sarebbe passata alla storia.

La narrazione è solo l’inizio… di un ottimo gioco

Se da un gioco del genere vi aspettate solo tanta narrazione, possiamo dirvi che vi state sbagliando, in quanto con questo gioco Beethoven & Dinosaur e Annapurna Interactive si sono veramente voluti superare dal punto di vista del gameplay. A parte le classiche inquadrature in terza persona dove con la protagonista abbiamo da esplorare l’ambiente circostante alla ricerca di indizi ed elementi contestualizzati con i quali interagire, questo gioco fa veramente un larghissimo uso di mini game, molto variegati e interessanti, oltre che appaganti, e non vi sveliamo altro.

Possiamo però dirvi sin da ora che non li avevamo mai visti in nessun altro gioco, finora, e alcuni sono tra i più epici e carismatici di sempre. Naturalmente tali mini game sono pieni di QTE (ovvero il fatto di premere i tasti in sequenza nel momento giusto) che sono differenti a seconda del mini game che stiamo per affrontare.

Inoltre, trattandosi di un gioco a tema musicale, oltre ad essere pieno di citazioni tratte da celebri film e non, ogni volta che viene presentato un brano dalla protagonista, essa si rivolge addirittura al giocatore superando la quarta parete (cosa che ricordiamo essere molto rara).

Qualche piccola riserva

Purtroppo se questo gioco ha un difetto, a parte tutti gli elogi elencati veramente numerosi, è sicuramente la breve durata di appena quattro ore circa, senza purtroppo alcuna possibilità di rigiocare i trenta capitoli che costituiscono il gioco, dato che collezionabili o contenuti di altro genere sono completamente assenti. Ci sarebbe piaciuto che fossero presenti dei collezionabili, ma purtroppo il gioco si limita solo a farci raccogliere dei testi che vanno ad approfondire la trama. A chi si aspettava un gameplay alla Life is Strange, possiamo dire che Mixtape non rispecchia affatto quelle caratteristiche, anche se all’apparenza poteva sembrare. Che sia un punto a favore o contro decidetelo voi giocatori, ma il titolo non è dotato di alcun tipo di scelta di dialogo (né chiaramente della possibilità di riavvolgere il tempo e cambiare le scelte fatte). Nonostante questo, narrativamente, per quanto la trama possa sembrare banale e scontata, l’abbiamo trovata piacevole.

Un colpo d’occhio impressionante

A parte il punto di vista della trama e del gameplay, entrambi sicuramente di prim’ordine, tale opera videoludica ci ha colpiti profondamente proprio dal lato artistico, grafico e soprattutto tecnico. Nella nostra prova su PC non abbiamo notato nessun calo di framerate trattandosi di un gioco dall’aspetto accattivante ma graficamente non complesso, complice probabilmente il motore grafico in stile cartoon in stop motion utilizzato per muovere veramente una moltitudine di colori ed effetti, che rendono ciò che vedono i nostri occhi assolutamente bellissimo ed armonioso.

I paesaggi e la natura, nei quali i nostri protagonisti si muovono ed interagiscono, sono fatti veramente bene e curati nei minimi particolari e dettagli, così come i modelli poligonali e le espressioni dei vari personaggi le abbiamo trovate consone rispetto al motore e lo stile grafico utilizzato, un po’ come accadeva nei giochi di Telltale Games che hanno fatto uso di diverse licenze famose, da Jurassic Park a Batman e molti altri ancora.

Mixtape

Questo gioco, piovuto come un fulmine a ciel sereno, si è rivelato essere veramente una sorpresa totalmente inaspettata, regalandoci purtroppo solo poche ore, ma veramente speciali, in compagnia di ragazzi simpatici e carismatici alle prese con gli eventi classici della vita adolescenziale. Un’opera che sicuramente verrà apprezzata da chi ama la musica, un gameplay veramente interessante con mini gam divertenti. Lo consigliamo vivamente a chi è alla ricerca di un gioco non particolarmente longevo, ma che sappia dare le emozioni giuste a chi è alla ricerca di una serata in totale spensieratezza e all’insegna del divertimento totale, esattamente come i protagonisti di questo gioco sperimentando mini game mai visti prima d’ora. Qualora non lo sappiate già, il gioco in questione costa meno di venti Euro sui vari Store, oltre ad essere disponibile sul Game Pass per chi ne fosse in possesso, motivo per il quale è da provare assolutamente senza esitazione se pensate che questo genere possa fare al caso vostro. Se questa recensione ha stuzzicato le vostre corde musicali (specialmente dal lato Metal), prendete il vostro pad, qualche ora del vostro tempo e correte con lo skate insieme a Stacey, Cassandra e Slater e fidatevi che non ve ne pentirete assolutamente!

8.5 / 5

Pro
  • Gameplay variegato con mini game interessanti
  • Artisticamente e graficamente molto ispirato
  • Prezzo budget, lo trovate anche nel Game Pass
Contro
  • Trama abbastanza scontata
  • Relativamente breve, si finisce in quattro ore
  • Nessuna rigiocabilità
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