Dawn System Recensione, ci prepariamo al mondo di Tales of Nebula… e non solo

Il DAWN System di Tales of Nebula è un sistema fresco e versatile, basato sulla narrazione condivisa, su un mazzo di carte, e adatto sia ai nuovi giocatori che ai veterani. Ecco la recensione!

Durante gli ultimi mesi abbiamo avuto già a che fare con il DAWN System di Tales of Nebula. Prima ne avevamo parlato in un articolo di presentazione su altre pagine, e poi ne abbiamo assaggiato le caratteristiche di persona con una diretta dedicata, con il creatore del sistema direttamente a farci da master. Ora però è arrivato il momento di parlare del manuale vero e proprio, rilasciato a sorpresa – è proprio il caso di dirlo – durante lo scorso Bologna Play. Abbiamo quindi avuto modo di comprendere ogni sfumatura del gioco, che tra i suoi pregi più grandi annovera il fatto di essere molto semplice nelle meccaniche (soprattutto se si ha già un’infarinatura sui giochi di ruolo), che può essere adattato a una varietà molto ampia di ambientazioni, e il fatto che sfrutta un sistema di carte molto snello, che possono essere tenute sempre a portata di mano.

Abbiamo inoltre il piacere di sottolineare che il team di TON è interamente italiano, con Erwin Melani al game design e ai testi, Ivan Mencarelli alla direzione marketing, Martina villani al layout e all’impaginazione, e Cecilia Giordani alle illustrazioni. Quanto ci ha convinti “carta alla mano” il DAWN System? Scopriamolo insieme in recensione.

Dawn System Tales of Nebula

 

La nuova “alba” dei mondi

Trattandosi di un manuale dedicato al sistema, esso si concentra per la sua gran parte a spiegare come creare un personaggio, e come giocare: possiamo definirlo quindi la base perfetta per cominciare, che siate in attesa di altri contenuti esclusivi del mondo di Tales of Nebula, o che vogliate sfruttarlo per vivere una vostra personalissima avventura nell’ambientazione che preferite.

La primissima parte del manuale però è stata dedicata alla spiegazione di cos’è un gioco di ruolo, cosa che saprà sia guidare i nuovi giocatori, sia mettere in chiaro lo scopo del DAWN System. I GDR come sappiamo non sono tutti uguali, con alcuni che sono molto più votati alla sfida o a meccaniche vicine ai GDT; altri ancora invece sono pieni di matematica, tabelle, o regole abbastanza severe. Detto questo, con la sua introduzione il DAWN System vuole chiarire che il suo scopo principale è creare una splendida narrazione, che sia bella e che riesca ad appagare e divertire tutte le persone al tavolo, dai giocatori al Narratore. Non solo, esiste una flessibilità importante nelle regole, che il narratore può piegare a sua discrezione in favore della narrazione.

Questa “filosofia” è in linea con moltissimi giochi narrativi, nonostante il sistema si avvalga anche di altri componenti, come i dadi (si utilizzano sempre 2 dadi a 10 facce), ma soprattutto le carte, cosa che dal principio ha contraddistinto il progetto dei ragazzi di Tales of Nebula. Le carte essenziali per giocare sono 20, mentre altre carte, come le carte abilità, non sono indispensabili per il gioco, ma possono essere utilizzate come aiuto o come punti di riferimento.

La parte centrale del manuale ci spiega invece come giocare all’effettivo, dal semplice tiro dei dadi (quando serve), passando dalla funzione dei tratti fisici e mentali, le prove, i rischi e i pericoli, le condizioni avverse, i successi e i fallimenti critici, l’esperienza, i level up, e molto altro. Sembra una lista della spesa, ma in realtà è tutto molto chiaro, con ogni concetto che viene rappresentato da una carta e con una spiegazione specifica di tutte le possibilità: spiegazioni brevi, concise, e addirittura con degli esempi pratici per ogni situazione. A questo aggiungiamo la chiarezza anche dell’impaginazione, niente affatto pomposa, e delle immagini dal tono mistico a dare quel tocco onirico che tanto ci piace.

Dawn System Tales of Nebula

Non fatichiamo a dire che il DAWN System sia uno dei manuali più snelli e chiari che ci siano mai capitati tra le mani, e sottolineiamo fortemente il concetto di essere user friendly anche (e perché no, soprattutto) per i nuovissimi giocatori e Narratori.

Tales of Nebula

L’ultima parte del manuale è invece dedicata un’avventura già pronta da giocare, in cui il narratore potrà prendere confidenza col DAWN System, e i partecipanti potranno prendere dimestichezza con le meccaniche, le carte, e ovviamente con i propri personaggi. In realtà ne sono presenti due, ma la prima ci accompagna dalle prime fasi del manuale, con un trafiletto che continua di pagina in pagina posto sulle pagine a destra del manuale. Si tratta del “Risveglio”, che guida nella creazione proprio del personaggio.

L’avventura in fondo invece si chiama “Consegne del Peccato”, ed è ambientata nelle Terre del Gufo e del Corvo, niente meno che l’ambientazione ufficiale di Tales of Nebula. Se entrerete nel mondo di Nebula – per ora solo tramite il sito ufficiale e sulle descrizioni di alcuni materiali – sentirete spesso parlare di queste figure, centrali e imprescindibili.

Attualmente non esiste un vero e proprio manuale dell’ambientazione di Nebula, ma confidiamo nel team di sviluppo che possa arrivare molto presto (o qualcosa di simile), dato che le premesse e il materiale sul portale ufficiale ci hanno già incuriosito e affascinato non poco.

Senza fare spoiler sull’avventura nel manuale, essa può anche funzionare da linea guida per creare le proprie. Essendo infatti un sistema molto snello quello alla base del gioco, si può scrivere una storia avvalendosi di diversi punti chiave (che ci viene da definire “checkpoint”), arricchiti però da materiali molto brevi, come ad esempio nel manuale ci vengono proposte delle mini tabelle che fungono da scheda degli NPC, con breve descrizione e alcune statistiche, oppure con il tipo di sfida che i giocatori dovranno affrontare.

Dawn System Tales of Nebula

La Genesis Edition…

Ovviamente è doveroso dedicare una parte della recensione alle altre grandi protagoniste del sistema: le carte. Lo starter deck del DAWN System è la Genesis Edition, che come già detto è composta da 20 carte essenziali, abilità, personaggi preconfezionati, e schede vuote dove creare il proprio da zero.

Le carte sono utilizzate in fronte-retro: da un lato vengono descritte le varie funzionalità che possono essere applicate (ma ricordiamo che c’è ampio spazio per la fantasia) con annessi/eventuali costi in risorse, mentre dall’altra vi è sempre una frase a libera interpretazione sul concetto della carta, e una delle splendide illustrazioni di Cecilia Giordani (nota anche per l’eccellente lavoro svolto con Vileborn). Le carte sono stampate su cartoncino rigido, e dispongono anche di una scatola dedicata per un comodo trasporto (se temete che si deteriorino, è facile trovare bustine trasparenti per il loro formato).

…E i Viandanti della Grande Faglia

Al momento della stesura di questo articolo però, vi informiamo che è già disponibile anche il primo Expansion Deck di carte Universali (e che quindi sono adattabili ad ogni ambientazione). Si tratta dei Viandanti della Grande Faglia, pack che comprende la bellezza di 50 carte illustrate. Si parla di 6 set da 7 carte dedicate ai Tratti Fisici e Mentali, 2 nuove carte personaggio, e 6 personalizzabili.

In questo caso, oltre ad avere dei set tematici che tanto bene possono adattarsi a delle caratteristiche precise (per fare degli esempi le Tecniche Guardiane sono basate su RES, o le Arti del Fabbricante su ING), viene inserita anche la rarità delle carte (descritta accuratamente nel manuale, nella sezione del level up), che potrete riconoscere in base al bordo. All’interno di questo set troverete un totale di 24 abilità comuni, 12 rare e 6 leggendarie, equamente distribuite per i set.

Dawn System Tales of Nebula

Se si ha apprezzato la Genesis Edition, queste nuove carte vanno ad aumentare ancora di più le possibilità dei giocatori, sia per trovare nuovi risvolti e idee, sia per sviluppare i propri personaggi in modo diverso. Certo, se a queste accosterete anche delle Carte Miliari o Limited Edition ottenibili agli eventi dal vivo, allora avrete sbancato.

Materiale

Andiamo a concludere con uno degli aspetti da non sottovalutare assolutamente: se abbiamo già detto che la user experience è ottima, e i materiali delle carte sono resistenti, il fiore all’occhiello resta il manuale in sé. Pagine di carta spessa degna dei manuali “AAA”, copertina rigida in cartone estremamente resistente, illustrazioni e font eleganti con spiccato spirito fantasy, e dimensioni contenute sia in lunghezza, sia in ingombro.

Tirando le somme su tutto ciò che abbiamo analizzato, ci risulta davvero difficile trovare difetti in questa produzione, soprattutto se si acquista con la consapevolezza di ciò che offre: è un prodotto adatto a qualsiasi tipo di giocatore che ami la narrazione, e che la voglia al centro dell’esperienza. Si dà il giusto peso a “vincitori e vinti” solo se è la storia a deciderlo, perché è essa stessa la protagonista, raccontata sì dal narratore, ma anche dalla simbiosi e condivisione di tutti i giocatori. Anche il fatto che la lunghezza delle sessioni e delle ipotetiche campagne è variabile, lo rende molto versatile. Il regolamento snello lo rende inoltre un ottima fresh start per giocatori o narratori in erba.

Probabilmente quelli che potrebbero apprezzare di meno una produzione di questo tipo sono i giocatori più votati a uno stile “ludico” più complesso, magari più simile a un boardgame, oppure chi cerca un’esperienza punitiva, o dai toni che potrebbero non sposarsi con la filosofia del DAWN System.

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