Lanterns 1×05, la recensione no spoiler: Hal e John davanti alle loro scelte

L'episodio "Lights Out" di Lanterns fornisce risposte concrete e fa progredire la narrazione, rivedendo inoltre il legame tra i protagonisti. Ecco la recensione.

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Il quinto episodio di Lanterns rappresenta un passaggio importante per la stagione. Dopo quattro puntate costruite soprattutto su indizi, sospetti e mezze verità, la serie comincia finalmente a dare delle risposte e porta avanti la vicenda di Rushville con un ritmo decisamente più sostenuto. “Lights Out” è infatti una puntata che raccoglie diversi elementi costruiti nei precedenti episodi e li porta verso una prima conclusione, senza però chiudere completamente tutte le questioni ancora aperte.

Rushville arriva al punto di svolta

Senza entrare nei dettagli delle rivelazioni, questo è soprattutto l’episodio in cui le conseguenze delle scelte fatte finora iniziano a pesare davvero sui protagonisti. Il mistero che circonda Rushville prende finalmente una direzione più precisa e alcune delle domande che la serie ci ha posto fin dall’inizio trovano una risposta.

La cosa interessante è che la sceneggiatura non utilizza queste rivelazioni soltanto per sorprendere lo spettatore. Quello che scopriamo modifica anche il modo in cui guardiamo agli episodi precedenti e, soprattutto, ai personaggi che abbiamo seguito fino a questo momento. Alcune convinzioni vengono messe in discussione e altre assumono un significato diverso.

John e Hal non possono più ignorare le conseguenze

Il vero centro dell’episodio rimane però il rapporto tra John Stewart e Hal Jordan. Dopo aver costruito per diverse puntate una relazione fatta di diffidenza, confronto e collaborazione forzata, la serie porta i due in una situazione nella quale diventa sempre più difficile mantenere un equilibrio.

John, in particolare, si trova costretto a confrontarsi con quello che desidera e con ciò che gli è stato fatto credere di essere destinato a diventare. Il percorso iniziato nei precedenti episodi trova qui una naturale evoluzione, ma senza trasformare il personaggio in qualcuno di completamente diverso. Le sue scelte nascono da tutto quello che abbiamo visto finora, compresa la pressione esercitata dalla famiglia e il rapporto complicato con Hal.

Anche Hal ne esce cambiato. Il personaggio continua a mostrare tutte le sue contraddizioni e proprio il rapporto con John permette alla serie di mettere in discussione alcune delle sue convinzioni.

Le risposte non cancellano il mistero

Una delle difficoltà di un episodio come questo è riuscire a fornire spiegazioni senza togliere completamente interesse a quello che verrà dopo. Lanterns riesce abbastanza bene nell’intento perché le risposte arrivano, ma non risolvono ogni questione. La puntata chiarisce alcuni aspetti importanti della vicenda di Rushville e della mitologia legata alle Lanterne, ma lascia anche spazio a nuove domande.

Questo è particolarmente importante perché la struttura della stagione sembra ormai divisa in due momenti distinti. Quello che accade nel 2016 comincia a trovare una propria conclusione, mentre gli eventi mostrati nella linea temporale successiva continuano a rappresentare un elemento fondamentale per capire dove voglia andare la serie.

Un episodio più movimentato

Anche il ritmo cambia rispetto alle puntate precedenti. Dopo un terzo episodio maggiormente concentrato sul passato di John e un quarto che aveva nuovamente alimentato il mistero, “Lights Out” accelera parecchio. Gli eventi si susseguono con maggiore frequenza e la tensione cresce progressivamente, senza che la serie rinunci completamente ai momenti dedicati ai personaggi. L’episodio porta quindi avanti la storia principale, ma allo stesso tempo utilizza quello che accade per approfondire ulteriormente le motivazioni di Hal e John.

Non tutto ha lo stesso peso e alcune situazioni risultano inevitabilmente più funzionali alla costruzione della trama che all’approfondimento dei protagonisti, ma nel complesso il ritmo è più efficace rispetto alla puntata precedente.

Un primo capitolo che arriva alla sua conclusione

Il quinto episodio dà quindi la sensazione di chiudere una prima parte del racconto. Rushville, il mistero che ha accompagnato la stagione e il rapporto tra Hal e John arrivano a un punto di svolta significativo. La serie non sembra però intenzionata a fermarsi qui.

Restano questioni da chiarire e soprattutto rimane da capire come gli eventi appena raccontati influenzeranno ciò che abbiamo visto nella linea temporale del 2026. Insomma, si utilizza quanto costruito nei primi episodi per mettere i personaggi davanti alle conseguenze delle loro decisioni.

Una svolta importante per Lanterns

“Lights Out” è quindi un episodio che funziona soprattutto perché raccoglie il lavoro fatto finora e gli dà una direzione più precisa. Le rivelazioni sono importanti, ma non rappresentano l’unico elemento interessante della puntata. A convincere è soprattutto il modo in cui queste informazioni hanno conseguenze concrete su John, Hal e sul rapporto che li lega.

Il mistero di Rushville entra in una nuova fase e la stagione sembra pronta a spostare nuovamente il proprio centro narrativo. Non tutte le risposte sono arrivate e alcune domande rimangono volutamente aperte, ma dopo cinque episodi Lanterns dimostra di sapere dove vuole portare la propria storia. Il quinto episodio è quindi un punto di svolta più che un vero punto d’arrivo, e proprio per questo lascia una curiosità concreta per quello che succederà nei prossimi appuntamenti.

“Lights Out” è uno degli episodi più riusciti di Lanterns finora. La serie raccoglie gran parte degli elementi costruiti nei primi episodi e li porta verso una svolta importante, riuscendo a dare finalmente alcune risposte senza rinunciare alla componente investigativa. Il rapporto tra Hal e John è il vero punto di forza della puntata, soprattutto perché le rivelazioni hanno conseguenze concrete sulle loro scelte e sul modo in cui guardano al proprio ruolo. Il ritmo più sostenuto e una sceneggiatura capace di alternare azione, mistero e caratterizzazione rendono la puntata particolarmente efficace. Qualche domanda rimane ancora senza risposta e alcuni passaggi sembrano soprattutto preparare il terreno per la seconda parte della stagione, ma nel complesso siamo davanti a un episodio che riesce a dare un peso reale a quanto raccontato finora.

9 / 5

Pro
  • Ottima gestione delle rivelazioni
  • John Stewart continua a essere uno dei personaggi meglio sviluppati
  • Ritmo più sostenuto rispetto agli episodi precedenti
  • La trama principale compie finalmente un passo importante
Contro
  • Alcuni passaggi sembrano funzionali solo agli episodi successivi
  • CGI in alcune parti un pò meno a fuoco
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